Se ne vedono a Imola e nei dintorni. I rifiuti abbandonati a terra possono far scaturire anche una problematica igienico sanitaria se non rimossi per tempo. Il problema degli incivili esiste, ma il gestore deve andare incontro all’utenza facilitando il servizio e quindi rendendo il meno complesso possibile il processo di conferimento. Il sistema delle tessere è stato parzialmente bocciato dai cittadini ed ora è in corso La riorganizzazione dei servizi ambientali che infatti vedrà la sostituzione dei cassonetti (che saranno piu pratici) con quello per la differenziata ad apertura libera.
Nel disciplinare tecnico allegato al contratto di servizio per il bacino bolognese di Atersir, troviamo alcune linee guida per i gestori (in questo caso HERA) il quale “Dovrà provvedere alla rimozione dei rifiuti ingombranti e di qualunque altro rifiuto abbandonato sul suolo pubblico, entro e non oltre le 24 ore successive alla segnalazione da parte dell’agenzia ovvero del comune interessato .” Il servizio dovrà essere erogato senza ulteriori costi per la collettività.
LAVAGGIO CASSONETTI
La pulizia, con “il lavaggio sia interno che esterno” sarà “con la disinfezione dei contenitori utilizzati per la raccolta stradale dovrà essere eseguito sul posto con automezzo all’uopo destinato.” Questa operazione tiene conto anche di una frequenza minima di interventi da rispettare.
Va effettuata “con cura” utilizzando prodotti detergenti – disinfettanti – deodoranti “idonei a garantire l’igiene e la sicurezza dei cittadini e degli operatori stessi.”
CESTINI
Il gestore dovrà pdovrà provvedere alla “pulizia, svuotamento e manutenzione dei cestini porta rifiuti e sostituzione (con onere a carico del Gestore) dei sacchi in polietilene, anche in caso di riempimento parziale, con cadenza non inferiore alla frequenza di spazzamento manuale e/o misto e comunque con frequenza tale da evitare il verificarsi di situazioni di disagio per gli utenti.
AUTO ABBANDONATE
Per quanto concerne il rinvenimento di veicoli abbandonati su suolo pubblico o adibito a uso
pubblico, il Gestore “deve provvedere al loro trasporto presso un centro di trattamento autorizzato.”
PREVENZIONE DEI RIFIUTI
Al fine di promuovere la cultura della prevenzione dei rifiuti e favorire il coinvolgimento dei
cittadini, delle imprese e degli enti pubblici verso l’adozione di misure, comportamenti e modelli
di produzione e consumo che comportino una reale riduzione dei rifiuti prodotti, sarà onere e
responsabilità del Gestore predisporre e implementare un “Piano finalizzato alla riduzione, riutilizzo e preparazione per il riutilizzo dei rifiuti, da allegare all’offerta tecnica che contenga almeno quanto previsto al presente Capo.”
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