In Emilia, nella Pianura Padana parmense e reggiana, nei giorni scorsi è avvenuto un fenomeno a dir poco singolare. Un numero spropositato di ragni che hanno fabbricato enormi ragnatele. Non si era mai visto prima un fenomeno di tale portata nel nostro territorio. Piante completamente ricoperte dalle ragnatele che arrivavano a coprire intere zone di campagna, ondeggiando nel vento. Con migliaia di ragni di piccole dimensioni.


Potrebbe trattarsi del fenomeno del ‘ballooning” un sistema in cui attraverso i ragni compiono spostamenti tramite le loro ragnatele. Probabilmente l’estensione così vasta è legata alle recenti alluvioni nella zona. Si tratta in sostanza di un esodo di massa: enormi quantità di aracnidi si spostano a migliaia per sfuggire agli allagamenti tramite la produzione di vaste ragnatele.
Insomma, anche i ragni, nel loro piccolo, volano, grazie a questa quasi invisibile vela da parapendio in nanofibre, che li può trasportare anche per centinaia di chilometri e fino a raggiungere un’altezza di 4.500 metri.
CONTINUA A SEGUIRCI SU TELEGRAM
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Senio: «Possibile compromissione della stabilità dell’argine» per le tane dei conigli. Parrucci: «La Regione scarica i costi sul Comune»
- Lo sfogo di Ceroni “La F.1 corre e Imola aspetta ma non si lasci il Natale ai BOX”
- Faenza, orrore nel parco di via Volpaccino: gatto cosparso di vodka e dato alle fiamme. È in gravi condizioni, indaga la Polizia Locale
- Imola, attacco di Fdi al sindaco Panieri a Singapore per la F1: «Missione diplomatica o vacanza?»
- Multe e autovelox: dove finiscono davvero i soldi degli automobilisti?





