Nonostante la maggioranza dei frequentatori del parco delle Acque Minerali – com’è risaputo – siano persone civile e rispettose, bastano i soliti gruppetti di incivili che operano indisturbati per rovinare tutto. E proprio nel week-end, in concomitanza con le aperture dei locali, chi vuole sbronzarsi con bibite portate da casa, lo fa negli anfratti del parco, lasciando ovviamente tutto a terra. Tutto ciò va ad aggiungersi purtroppo ai vandalismi (ennesimo abbattimento dei cestini del pattume e poco decoro nei bagni pubblici) e al furto di animali: quest’ultima circostanza riguarda un’altra fetta di frequentatori “mirati” che hanno ormai da tempo scambiato il laghetto per un self-service di anatidi. E ci si aspetterebbe dal gestore anche una reazione decisa, dal momento che ciò che viene perpetrato (da anni) è indice di insicurezza diffusa.


Il Comitato del Parco delle Acque Minerali ha fatto sapere su facebook:
“Una Domenica purtroppo come tante, segnaliamo postazioni di bivacchi notturni , bottiglie vuote di alcolici, carta, tanta plastica, cestini ricolmi. Specialmente nei fine settimana, queste immagini sono un ripetersi. Le Acque Minerali non sono una pattumiera o una zona franca, vorremmo che il parco fosse più rispettato e sopratutto controllato.”


Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Evangelisti (FdI): “Studenti a lezione al freddo nei container: la giunta faccia luce sui casi di Imola”
- Il devastante terremoto del 1688 che distrusse Cotignola: due settimane dopo anche un’alluvione del Senio
- Dozza, truffa del “finto” Carabiniere: arrestato dai veri Carabinieri
- Inaugurazione degli ex lavatoi riqualificati di viale Saffi
- Rottura di una tubazione sopra la scuola Pambera, evacuati i bambini in forma precauzionale





