L’ennesimo evento strano accaduto a Imola riguarda i socialisti imolesi e potrebbe non essere riconducibile ai no-vax o a fascisti, che nelle scorse settimane hanno preso di mira le insegne di ANPI e di CGIL.
I piccoli, ma significativi atti di vandalismo che coinvolgono questa bacheca, presente in Via Emilia da moltissimi anni, si sono verificati anche ben prima della tempesta vandalistica firmata da NO-VAX e fascisti. Non è infatti la prima volta che la bacheca dell’Avanti viene danneggiata da ignoti. E il giornale, affisso su di essa, ancora strappato in segno di sfregio.
Amareggiato l’imolese Andrea Pancaldi, responsabile nazionale della distribuzione dell’Avanti, che commenta:
“l’ Associazione Amici dell’ Avanti! condanna l’ ennesimo episodio di attacco alla propria bacheca cosi come gli ultimi episodi verificatesi in città contro bacheche sindacali . Ripristineremo col nuovo numero la bacheca storica dell’ Avanti! che da circa 1 anno è ritornato ad esser stampato a Imola dove nacque tanti anni fa su impulso di Andrea Costa. Non saranno questi gesti a fermare l’ affissione del nostro giornale. Ringraziamo il Sindaco, il gruppo consigliare Imola Coraggiosa il congliere Filippo Samachini e tutti quanti ci hanno fatto pervenire messaggi di solidarietà.”
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