Anche a Imola, così come in diverse altre città dell’Emilia-Romagna e d’Italia, stanno circolando tra gli studenti degli istituti superiori centinaia di messaggi contenenti minacce, notizie allarmanti e contenuti violenti. La diffusione di queste catene sulle app di messaggistica e sui social ha generato forte preoccupazione tra i ragazzi e le loro famiglie, rischiando di minare la serenità dell’intera comunità scolastica.

La precisazione del Polo Liceale di Imola

Sul tema è intervenuto direttamente il Polo Liceale di Imola, chiarificando la natura del fenomeno:

«In queste ore stanno circolando centinaia di messaggi artificiosamente generati sulle app di messaggistica e sui social contenenti notizie allarmanti. La nostra scuola è continuamente in contatto con la Questura e le forze dell’ordine. Al momento non risultano elementi concreti di pericolo per la nostra comunità.»

Per far fronte all’allarme, il sindaco di Imola, Marco Panieri, si è attivato tempestivamente mettendo in rete la Polizia, il dirigente del Commissariato e la Prefettura. La situazione è monitorata costantemente in stretta sinergia tra i dirigenti scolastici e le autorità competenti.

Le segnalazioni, pervenute anche alla Questura di Bologna, hanno portato le forze dell’ordine ad avviare accertamenti e indagini approfondite per individuare i responsabili e contenere la diffusione di questi messaggi virali.

Nonostante la delicatezza del momento, sia il Comune sia i dirigenti scolastici concordano nel rassicurare la cittadinanza: non sussistono reali elementi di pericolo. Trattandosi di messaggi generati artificiosamente e diffusi in modo capillare in diverse città della regione, le autorità invitano alla calma, pur mantenendo il massimo livello di attenzione e monitoraggio.