Nella mattinata del 29 settembre 2026, la Polizia di Stato di Bologna ha proceduto all’arresto in flagranza di un giovane italiano di 20 anni, ritenuto responsabile del reato di tentato furto aggravato di un ciclomotore.

Nello specifico, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Imola nel corso di un regolare servizio di controllo del territorio in Viale Carducci, hanno notato il giovane seduto su un ciclomotore, la cui proprietà non risultava riconducibile allo stesso.

Il giovane, già gravato da precedenti penali per reati contro il patrimonio, risultava già noto agli Operatori e veniva quindi tenuto sotto osservazione. Poco dopo, infatti, il ragazzo interveniva sul sistema di bloccaggio del manubrio, riuscendo a forzarlo e a liberare lo sterzo. Quest’ultimo scendeva quindi dal ciclomotore e iniziava a spingerlo in direzione di via Appia.

Raggiunto dagli Agenti e posto di fronte alle circostanze osservate, il ventenne ha dichiarato di aver tentato di impossessarsi del ciclomotore e di essere stato sorpreso prima di riuscire a portare a compimento l’azione. I successivi accertamenti hanno consentito di risalire al proprietario del mezzo, che veniva immediatamente restituito. 

Alla luce degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti, gli Operatori procedevano quindi all’arresto del giovane in flagranza. Lo stesso veniva collocato presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.