Il consiglio di amministrazione di Realco, di concerto con i commissari giudiziali nominati dal Tribunale di Bologna, ha definito il calendario per la chiusura di 19 punti vendita a marchio Sigma ed Ecu.

Mentre nel Reggiano tre supermercati si preparano a riaprire sotto l’insegna Conad, il 18 luglio chiuderanno i battenti la filiale di Sasso Marconi e, soprattutto, quelle di Imola: il Sigma di via Baruzzi (quartiere Pedagna) e il negozio di via Villa (quartiere Zolino).

I numeri di un crollo annunciato

La situazione del Gruppo Realco — storica cooperativa emiliana attiva nella GDO con i marchi Sigma e IQ — è precipitata nel mese di luglio 2026. L’azienda sta affrontando una procedura di concordato preventivo presso il Tribunale di Bologna, schiacciata da un indebitamento di 98 milioni di euro.

A livello generale, la crisi mette a rischio circa 1.500 lavoratori e 140 punti vendita. Le recenti aste giudiziarie, andate in gran parte deserte, hanno aggravato l’emergenza sul territorio emiliano-romagnolo. Sebbene l’acquisizione di 9 negozi da parte di Conad Centro Nord abbia permesso di salvare circa 140 posti di lavoro, l’incertezza resta altissima per i restanti 350-400 addetti coinvolti in questa tranche di chiusure.

La mobilitazione dei lavoratori

Per chiedere garanzie occupazionali, il 13 luglio circa 200 lavoratori si sono riuniti in un presidio in Piazza Prampolini, davanti al Municipio di Reggio Emilia, supportati dalle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL. I sindacati chiedono a gran voce che le istituzioni si facciano garanti per la ricollocazione del personale e si impegnino concretamente per trovare soluzioni industriali adeguate.

Le prossime mosse del Tribunale

Nel frattempo, il Tribunale di Bologna ha fissato per il 4 e 5 agosto una nuova vendita senza incanto per le attività e il patrimonio immobiliare del Gruppo non ancora ceduti nei round precedenti.

Il bando comprende:

  • Circa 40 punti vendita (tra diretti e in affitto d’azienda con insegne Sigma, Ecu ed Economy, inclusi quelli di Imola).
  • Un cash & carry.
  • Un terreno edificabile.
  • 9 immobili di proprietà di Realco.

Vi avevamo già anticipato per primi la notizia delle chiusure sul nostro territorio: trovate tutti i dettagli nell’articolo di seguito.