Imola. All’indomani del traguardo delle 2000 firme per rimuovere gli alberi da dentro il fiume, Gianluca Sardelli rende pubblico un documento, uno schema speditivo per la piena del Lamone alla luce delle fessurazioni nell’argine.



Girovagando sul sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna mi sono ritrovato questo documento del Comune di Bagnacavallo e la relativa piantina che allego al post.” – A dirlo il geometra Sardelli – Il documento è intitolato: “Schema speditivo per la gestione di eventuali situazioni di emergenza connesse ad eventi di piena del fiume Lamone circostante le fessurazioni rilevate ed azioni conseguenti nelle aree prospicienti.” Lo schema, scrive Sardelli “definisce i parametri per la gestione delle emergenze in caso di piena del Lamone.

Questo documento è stato pubblicato con Delibera della Giunta Comunale n. 86 del 08-07-2025.

Secondo questo “schema”- denuncia – mio nipote, che è paraplegico, deve evacuare quando il livello idrometrico di Reda è a 6,40 e quello di Pieve Cesato è a 6,50 quindi solo in preallarme.

Ma che cosa aspetta il Sindaco di Bagnacavallo a comunicare questo “schema di gestione delle emergenze” alla popolazione? Questi 75 giorni sono serviti per farlo stagionare, così diventa migliore? Credo che i Cittadini di Villanova debbano conoscere queste informazioni per organizzarsi, visto che praticamente verranno tutti evacuati.
Di seguito uno stralcio della delibera , qui il documento completo: