FIGLIUOLO IN VISTA A CASTENASO, PROMETTE RISARCIMENTI COMPLETI E SI LASCIA ANDARE A UNA PICCOLA STOCCATA AI SINDACI “C’E’ PIU VOGLIA DI POLEMICA CHE RIMBOCCARSI LE MANICHE”

Presente anche MARCO PANIERI, in qualità di Vice-Sindaco Metropolitano, che ha dichiarato: “Da parte dei Comuni la massima collaborazione istituzionale e operativa per la gestione delle domande e dei ristori ad attività economiche e famiglie, in particolare in ambito agricolo. In questa fase di impegno occorre sostegno aggiuntivo come personale a servizio degli Enti”


Il Generale Figliuolo in visita Castenaso ha fatto il punto su lavori e rimborsi del post-alluvione – “Ribadisco che i risarcimenti, una volta asseverati dal Comune di turno e dalla struttura commissariale, saranno totali. Nei modi e nei tempi legati alle dinamiche finanziarie e quindi alle finanze che in quel momento ha il commissario. Ora il commissario ha 630 milioni di euro per famiglie e imprese, cui si aggiungeranno a brevissimo altri 700 milioni come credito d’imposta. Al momento non abbiamo stime esatte, man mano che ci arriveranno i dati con le domande delle pratiche concluse, attraverso la piattaforma Sfinge recentemente modificata dalla Regione, faremo delle proiezioni e verificheremo quanto saranno gli oneri risarciti. Come ha detto la presidente Meloni, saranno risarciti totalmente“. Francesco Paolo Figliuolo, commissario all’alluvione in Emilia-Romagna, ha poi ricostruito come Abbiamo emanato finora 13 ordinanze, la 14esima è in registrazione alla Corte dei conti e riguarda i rimborsi e risarcimenti per le famiglie, per l’edilizia privata. Sento dire spesso ‘è tardi’, ma badiamo ai fatti”, si lascia scappare il il generale, che aggiunge: Abbiamo messo a terra 1.500 milioni, ne mancano pochi e arriveranno con le prossime ordinanze. Manca quella sul trattamento dei materiali legati ai rifiuti, sull’edilizia pubblica residenziale e altre attività. Nel biennio 2023-2024, con una coda di 25,5 milioni di euro nel 2025, abbiamo messo a terra quasi 1.500 milioni per le tre regioni coinvolte, ma il 95% va sull’Emilia-Romagna”.