Sono durati soltanto pochi giorni gli ormai famosi “paletti” spartitraffico di Via Tiro a Segno, installati per porre rimedio ai sinistri, particolarmente numerosi in quel punto. Hanno talmente creato scalpore che alcuni residenti, che ci hanno raggiunto al telefono e hanno riempito i social di lamentele, hanno addirittura sostenuto di non aver mai visto nulla di simile in trent’anni. Proprio perché non erano fabbricati in plastica ma bensì in ferro, e quindi, molto pericolosi per i motociclisti. Il Comune si è forse reso conto ed è intervenuto, staccandoli dalla linea di mezzeria dove erano stati posati. Marchetti(LEGA) ha chiosato:
“I paletti installati nel bel mezzo della carreggiata di via Tiro Segno a Imola hanno avuto vita breve, infatti, a pochi giorni dalla loro posa, sono già scomparsi. Al di là della curiosità su chi possa aver autorizzato un lavoro di quel tipo, ci domandiamo: chi pagherà l’installazione e la loro immediata rimozione? A quale scopo vennero previsti, ma soprattutto chi ha autorizzato i lavori? Presenteremo immediatamente un’interrogazione in Comune, con l’augurio che tutte le opere volte a migliorare la sicurezza stradale non seguano questo modus operandi?”

Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Elezioni, Noi per Imola “Per l’Ausl Imola un’autonomia nella povertà”
- Pezzi, storia del medico cicogna
- Imola, il bar della stazione “Non troviamo personale”
- Raid vandalico contro le auto dei Servizi Sociali: 50enne incastrato e denunciato
- La segnalazione, Cappuccini “Troppa incuria al Parco del Quadrato”





