CRISI CIMS IMOLA, EVANGELISTI (FDI): “REGIONE ATTIVI SUBITO IL TAVOLO DI SALVAGUARDIA. PRIORITÀ A 300 FAMIGLIE E APPALTI PUBBLICI”

La situazione di profonda crisi in cui versa la cooperativa Cims di Imola impone un intervento immediato e deciso da parte delle istituzioni regionali. Parliamo di una realtà storica che dà lavoro a ben 300 persone nel circondario imolese e nella Vallata del Santerno, un territorio già duramente colpito da recenti eventi climatici e altre crisi aziendali. Lo dichiara in una nota Marta Evangelisti, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna.

La mancata presentazione del piano di ricomposizione della crisi, il congelamento delle linee di credito bancarie e il rischio concreto di procedure fallimentari delineano uno scenario allarmante. Non possiamo permettere che la gestione di questa transizione si traduca nel sacrificio del 25% della forza lavoro, soprattutto considerando che circa la metà dei dipendenti ha superato i 50 anni e rischia l’esclusione definitiva dal mercato occupazionale.

Comprendiamo la richiesta dei sindacati: la politica non può restare a guardare. Chiediamo alla Giunta regionale l’attivazione immediata del tavolo di salvaguardia occupazionale e della crisi d’impresa. È inoltre fondamentale fare chiarezza sul futuro dei numerosi appalti pubblici che Cims gestisce per Comuni, Città Metropolitana e Asl in tutta la regione, al fine di garantire la continuità dei servizi essenziali per i cittadini.

Fratelli d’Italia monitorerà con la massima attenzione i prossimi incontri societari, sollecitando Legacoop a fare la propria parte e impegnandosi in Assemblea Legislativa per introdurre ogni strumento utile a tutelare l’occupazione e il tessuto sociale del territorio