Imola. Sono anni che nel quartiere Pedagna ignoti distribuiscono bocconi avvelenati nei parchi e vicino alle aree sgambature: gli episodi ormai non si contano più. L’ultimo grave episodio è avvenuto ieri, 5 ottobre, in Pedagna Ovest, all’interno dell’area verde di Via Bellini.
Se i timori del veterinario che ha visitato il povero Charly, maltese di 3 anni, verranno confermati dalle analisi (si parla di stricnina) siamo alle prese con l’ennesimo caso di bocconi avvelenati. Vicenda che purtroppo anche questa volta si chiude con l’epilogo peggiore, ovvero la morte del cane, che ha ingerito del cibo al cui interno era nascosto il veleno.
Per contrastare questo fenomeno – specialmente nel quartiere Pedagna – qualche anno fa si è formato il Gruppo “SEGNALAZIONI BOCCONI AVVELENATI” , il quale si è già attivato per fornire supporto e ricerca in merito al caso in oggetto. Un episodio, quello di ieri, che ha ovviamente destato molta preoccupazione e sconcerto in tutta la città e soprattutto nel quartiere. L’obbiettivo del gruppo è la mappatura delle aree da attenzionare, in modo che i proprietari dei cani rimangano in allerta e, soprattutto, sostegno alle persone dopo un avvelenamento del proprio cane, in modo da aiutarli nella denuncia e nel reperimento degli elementi utili a perseguirla.
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