COMUNICATO STAMPA del Comune di Imola
Interventi programmati sul patrimonio arboreo comunale
Imola, 21 agosto 2026
Nel corso dei prossimi mesi, a partire da lunedì 24 agosto, Area Blu attuerà un programma di interventi sul patrimonio arboreo comunale che comprende interventi di potatura, controlli di stabilità visiva e successivi approfondimenti strumentali e l’abbattimento di alcuni esemplari compromessi.
Le attività rientrano nel programma ordinario di monitoraggio e gestione delle alberature e sono finalizzate in particolare alla tutela della sicurezza di cittadini, infrastrutture e spazi pubblici.



1. Abbattimenti di alcune alberature che risultano compromesse
L’abbattimento di alcune alberature risulta necessario in quanto risultate secche o caratterizzate da condizioni strutturali e fitosanitarie non compatibili con il mantenimento in sicurezza.
Gli interventi verranno eseguiti entro il mese di agosto 2026, con cantieri puntuali, di durata limitata al tempo necessario per la messa in sicurezza e lo svolgimento operativo. Dove le condizioni operative lo richiederanno potranno rendersi necessarie temporanee riduzioni di carreggiata o modifiche alla viabilità, che saranno preventivamente comunicate.
Particolare attenzione riguarda il Cedro dell’Atlante presente presso il complesso dell’Osservanza, per il quale erano già stati effettuati interventi con l’obiettivo di migliorare le sue condizioni di salute ed evitare l’abbattimento. In particolare, è stato fatto un intervento di decompattazione del terreno mediante Air Spade e successivi approfondimenti sull’apparato radicale. Le verifiche, comprese indagini strumentali mediante Resistograph, hanno evidenziato la compromissione di importanti cordoni radicali che hanno la funzione di mantenere ancorato al suolo l’albero, rendendone necessaria la rimozione.
Le operazioni di abbattimento inizieranno lunedì 24 agosto dal cedro dell’Himalaya, completamente secco, al Nido Scoiattolo e dal cedro dell’Atlante nel complesso dell’Osservanza. Si proseguirà poi con il Cedro dell’Himalaya angolo via Carducci/Piazza Savonarola e con il cedro dell’Himalaya nel cortile della scuola dell’infanzia Pontesanto. A seguire, gli interventi riguarderanno infine il Cedro dell’Himalaya nel Parco Vittime di Chernobyl e il pioppo cipressino in zona ingresso Autodromo lato viale Dante.
In questi giorni sono già stati invece predisposti gli abbattimenti del cedro dell’Himalaya presso il cortile della scuola primaria Quinto Casadio e della quercia fastigiata all’incrocio semaforico via Macchiavelli/viale Zappi.


2. Via Salvo D’Acquisto.
Lungo via Salvo D’Acquisto saranno eseguite potature di rimonda del secco sulle alberature presenti e l’abbattimento di 5 esemplari in condizioni non più compatibili con il loro mantenimento in sicurezza.
Gli alberi individuati presentano, a seconda dei casi, un avanzato stato di deperimento, presenza di carpofori in corrispondenza del castello o del colletto oppure strutture irrimediabilmente compromesse a seguito degli eventi atmosferici del 15 luglio 2026. Gli interventi sono previsti nell’ambito della programmazione di agosto 2026 e saranno articolati in funzione dell’avanzamento delle operazioni di potatura e abbattimento e delle necessità di gestione della viabilità.
3. Programma di ricontrolli di stabilità VTA e indagini strumentali
Dal mese di agosto e per tutto l’autunno, saranno organizzati diversi programmi di ricontrolli di stabilità mediante metodologia VTA – Visual Tree Assessment sul patrimonio arboreo.
Le verifiche consistono nell’esame visivo sistematico degli alberi finalizzato a individuare eventuali sintomi, difetti o alterazioni che possano incidere sulle loro condizioni vegetative e strutturali e a valutare l’eventuale necessità di ulteriori approfondimenti.
Sulla base degli esiti delle nuove valutazioni e dei controlli già effettuati saranno individuati gli alberi per i quali risulteranno opportuni ulteriori approfondimenti diagnostici.
Potranno quindi essere effettuate:
– prove di trazione controllata;
– indagini tomografiche;
– prove penetrometriche;
– sistemi di monitoraggio dell’inclinazione degli alberi.
Queste tecniche consentono di approfondire le condizioni strutturali degli esemplari nei casi in cui la sola valutazione visiva non sia sufficiente per definire il quadro diagnostico e le conseguenti modalità di gestione.
Le verifiche interesseranno le alberature individuate nell’ambito del programma di controllo del patrimonio arboreo comunale. Il programma avrà carattere progressivo: la durata dipenderà dal numero di alberature da ricontrollare e dagli approfondimenti strumentali che si renderanno necessari a seguito delle valutazioni VTA.
Informazioni sulla viabilità
Durante gli interventi potranno verificarsi limitazioni temporanee alla viabilità, riduzioni di carreggiata o interdizioni puntuali delle aree interessate, necessarie per consentire agli operatori di lavorare in condizioni di sicurezza. Le eventuali modifiche alla circolazione saranno comunicate preventivamente.
Reimpianti
Tra novembre 2026 e marzo 2027 saranno messi a dimora le nuove alberature in sostituzione di quelle abbattute.
Dichiarazione della Vicesindaca Elisa Spada: “Il patrimonio verde pubblico e le sue alberature richiedono un monitoraggio continuo che ci consente di avere un quadro chiaro dello stato di salute e degli interventi da fare. In particolare i cedri da diversi anni e su tutto il territorio regionale sono soggetti a moria per cause non ancora chiarite. Abbiamo cercato, con sistemi innovativi, di salvare il cedro dell’Osservanza ma le radici sono troppo compromesse e non possiamo rischiare la sicurezza delle persone in un luogo così frequentato. Agli abbattimenti seguiranno le sostituzioni che verranno monitorate e rese pubbliche in una pagina dedicata del sito del Comune, in modo che siano riscontrabili da tutti in qualsiasi momento numero abbattimenti e numero reimpianti in aree pubbliche per anno. Tra l’autunno e l’inverno saranno inoltre realizzati alcuni interventi di forestazione nell’ambito del progetto europeo Buzz line (corridoi per gli impollinatori) in collaborazione con NCI e i boschi dei nuovi nati. Il verde pubblico e in particolare il patrimonio arboreo hanno un grandissimo valore per la salute delle persone, tanto più con il caldo estremo conseguente ai cambiamenti climatici, e l’estate in corso ne ha dato ampiamente prova. È nostro compito preservarlo e implementarlo, in particolare in ambito cittadino dando continuità all’infrastruttura verde sulla quale abbiamo fondato la strategia di adattamento del Comune di Imola.”
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