Il parco acquatico Acquajoss di Conselice è al centro di polemiche e di un esposto presentato da un gruppo di cittadini a causa delle pessime condizioni di manutenzione e pulizia. Il documento è stato sottoposto alle autorità competenti, tra cui l’Ausl, la Polizia Locale e i Carabinieri. A scriverlo è il Carlino.
Nelle recensioni e sui social si denunciano vari aspetti, tra cui la pulizia e l’igiene, il decoro e alcune strutture datate.

Di fronte alle accuse sulle cattive condizioni della struttura, la gestione di Acquajoss ha replicato al Carlino che i lavori di manutenzione e sistemazione più consistenti verranno eseguiti alla fine della stagione estiva.

Il parco acquatico Acquajoss di Conselice (Ravenna) registra su TripAdvisor e sulle principali piattaforme di recensioni una valutazione media compresa tra 3 e 3,5 su 5 stelle, con giudizi nettamente divisi tra chi lo considera una valida alternativa vicina a casa e chi ne evidenzia limiti strutturali e gestionali.

Le recensioni negative (1 e 2 stelle) si concentrano su alcuni temi ricorrenti:

Scivoli datati: Molti utenti lamentano che le giunzioni in vetroresina di alcuni acquascivoli più vecchi siano ruvide o poco levigate, provocando graffi alla schiena o rovinando i costumi da bagno.

 Segni del tempo: Vengono segnalate aree del parco che necessiterebbero di un rinnovamento strutturale più profondo (pavimentazioni usurate, verniciatura scrostata, ruggine superficiale in alcune ringhiere/strutture).

 Chiusure a singhiozzo: Diversi visitatori hanno segnalato la chiusura temporanea di alcuni scivoli o attrazioni durante la giornata per guasti tecnici o pause del personale.

 Bagni e spogliatoi: È uno dei punti più criticati. Nelle giornate di grande affluenza, i servizi igienici risultano spesso sporchi, allagati o privi di carta e sapone, con una frequenza di pulizia ritenuta insufficiente rispetto al numero di persone.

 Docce: Spesso descritte come vecchie, con poca pressione o con acqua fredda/tiepida, oltre alla presenza di costi extra per le docce calde a gettone.

 Costo del biglietto: Il prezzo d’ingresso viene spesso giudicato sproporzionato rispetto all’estensione del parco e all’offerta rispetto ai grandi parchi della riviera (come Aquafan o Mirabeach).

 Spese accessorie a pagamento: Molti utenti trovano sgradevole dover pagare costi extra all’interno per servizi essenziali, come armadietti portavalori, lettini/ombrelloni (se si desiderano quelli riservati) e docce.

 Ristorazione costosa: Il bar e i punti ristoro sono spesso criticati per prezzi elevati a fronte di porzioni ridotte e qualità tipica da fast food standard.

4. Sovraffollamento, code e “guerra dei gommoni”

 Code lunghe: Nei weekend e durante il mese di agosto, i tempi di attesa per le attrazioni principali (come il Boomerang o i toboga) diventano molto lunghi.

 Pochi gommoni disponibili: Un’altra lamentela frequente riguarda la scarsità di ciambelle e gommoni per il River (fiume lento), spesso monopolizzati da altri utenti senza un adeguato controllo da parte del personale.

5. Personale e regolamento

 Interazione con i bagnini: Alcuni recensori segnalano rigidità eccessiva o poca cortesia da parte del personale di sorveglianza su regole minori (es. tuffi o uso di giochi gonfiabili), mentre altri, al contrario, lamentano scarsa attenzione nel far rispettare le file o l’ordine nelle piscine.

Cosa viene invece apprezzato (Punti a favore)

Per un quadro completo, gli aspetti positivi segnalati da chi lascia recensioni favorevoli includono:

 Dimensione “a misura di famiglia”: Non essendo dispersivo come i maxi-parchi della costa, è più facile tenere d’occhio i bambini.

 Piscina a onde e Laguna Bimbi: Molto apprezzata la piscina a onde centrale e l’area bimbi con acqua bassa e miniscivoli.

 Comodità logistica: È una soluzione pratica per chi vive tra Bologna, Imola, Ravenna e Ferrara senza dover raggiungere la Riviera Adriatica.

 Aree verdi: Presenza di ampi prati ombreggiati dove stendere il proprio telo e fare picnic in autonomia.

Consigli pratici se si decide di andare

 Scegliere giorni feriali: Evitare il fine settimana e le prime due settimane di agosto per ridurre l’impatto di code e affollamento.

 Pranzo al sacco: Approfittare delle zone verdi/picnic per evitare i prezzi e le code del punto ristoro interno.

 Acquisto online: Controllare le tariffe dinamiche o le promozioni sul sito ufficiale, che offrono quasi sempre un risparmio rispetto alla cassa.