L’asta del 4 agosto 2026 presso il Tribunale di Bologna per il gruppo REALCO ha sancito la fine della vendita unitaria. Sono stati assegnati 23 punti vendita su 40 residui a diversi acquirenti (tra cui MD e HS Alimentari), confermando lo smembramento della rete, mentre il lotto principale è andato deserto. MD presenta offerta di 2 milioni di euro per l’acquisizione del punto vendita ex PAM di Via Punta, in affitto a Manzini&Co ma proprietà REALCO, chiuso alla fine del 2025.
I sindacati di categoria (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) hanno già confermato che chiederanno al Tribunale di Bologna di predisporre in tempi brevi un terzo tentativo di vendita per questi 17 negozi, con l’obiettivo di ricollocare il personale rimasto escluso.
Nessuno degli esercizi commerciali della città a marchio SIGMA e ECU (il SIGMA in via Baruzzi, l’ECU ai Capouccini e il SIGMA a Zolino) ha ricevuto offerte ed essi fanno ora parte dei 17 negozi rimasti completamente invenduti a livello complessivo.
La Regione ha promesso la massima vigilanza e l’attivazione dell’Agenzia regionale per il lavoro per creare piani personalizzati di formazione e ricollocamento per tutti i lavoratori che perderanno il posto.
Qualche giorno fa avevamo realizzato un video per parlare della problematica
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Anas, al via i lavori di manutenzione del ponte sul Rio Sanguinario lungo la via Emilia
- Falsi certificati per evitare i rimpatri: maxi-blitz della Polizia, perquisiti oltre 20 medici
- I figli del Santerno, quando la pesca a Imola era un’abitudine
- Il business del taglio alberi Il 2026 verrà ricordato come l’anno in cui sono stati tagliati migliaia di alberi in Italia
- Oltre 1,8 milioni di euro dalle postazioni del Piratello in meno di un anno. Carapia (FdI): “Cifre spaventose. Non si fa sicurezza stradale tartassando i lavoratori





