SICUREZZA, FRATELLI D’ITALIA COMPATTA SUL DOPPIO ACCOLTELLAMENTO A IMOLA. EVANGELISTI, VACCHI E CARAPIA: “ESCALATION DI DEGRADO E REATI DI DROGA INACCETTABILE. SERVE UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLI ANCHE SU B&B E STRUTTURE RICETTIVE”

Il gravissimo e sanguinoso episodio del doppio accoltellamento consumatosi all’alba all’interno di un Bed & Breakfast in via Clelia a Imola, che ha visto coinvolti due ventenni di nazionalità tunisina già noti alle Forze dell’Ordine, accende nuovamente i riflettori sulla sicurezza urbana e il controllo del territorio imolese. Fratelli d’Italia interviene in modo compatto, attivando un’azione ispettiva bilaterale che unisce l’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna e il Consiglio Comunale di Imola.

Siamo di fronte a un’escalation criminale legata a doppio filo con il controllo delle piazze di spaccio della droga e con dinamiche che ormai travalicano i confini locali, collegando Imola ad altre province della regione, dichiara Marta Evangelisti, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, che ha depositato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale. Non possiamo permettere che i nostri quartieri e le strutture ricettive extra-alberghiere si trasformino in zone franche o in rifugi logistici per la criminalità. Per questo chiediamo alla Regione di attivarsi immediatamente con un piano straordinario di monitoraggio e controllo amministrativo sui B&B e sugli affittacamere, applicando rigorosamente la Legge Regionale 16/2004 e potenziando l’incrocio telematico dei dati sugli ospiti per individuare flussi sospetti in sinergia con le Questure.

Sulla stessa linea d’onda, i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Imola, Nicolas Vacchi(Presidente del Gruppo consiliare) e Simone Carapia ( Vicepresidente del Consiglio comunale), pronti a dare battaglia anche nell’assise cittadina.

La situazione di via Clelia e la precedente violenta aggressione di via Marconi, citata anche dagli inquirenti, dimostrano che a Imola c’è un problema reale e strutturale di sicurezza pubblica che l’Amministrazione comunale non può più minimizzare, attacca il Capogruppo in Comune Nicolas Vacchi. I cittadini imolesi sono stanchi di assistere impotenti a regolamenti di conti a base di armi bianche sotto le proprie finestre. Chiediamo al Sindaco un cambio di passo immediato, un massiccio potenziamento della videosorveglianza e un coordinamento quotidiano e stringente tra la nostra Polizia Locale, il SUAP e le Forze dell’Ordine statali per setacciare ogni angolo e ogni immobile segnalato per attività anomale.

Il Vicepresidente del consiglio comunale Simone Carapia mette l’accento sulla necessità del rigore amministrativo a tutela della comunità: Esprimiamo la massima vicinanza ai residenti del quartiere, che hanno il pieno diritto di vivere in totale serenità. Questo episodio dimostra come il settore delle locazioni brevi e dell’accoglienza extra-alberghiera necessiti di regole chiare e di verifiche costanti, a tutela di chi opera nella legalità e della sicurezza collettiva. Non possiamo permettere che si creino zone d’ombra normative o carenze nei controlli documentali e amministrativi. Le procedure di identificazione degli ospiti e le segnalazioni alle autorità competenti devono essere rigorosissime in ogni singola struttura del territorio. Chiediamo un monitoraggio a tappeto da parte del Comune e degli organi ispettivi per accertare il pieno rispetto di tutti gli obblighi di legge, contrastare l’abusivismo ricettivo ed evitare che qualsiasi immobile possa diventare, anche involontariamente, un punto d’appoggio per soggetti vicini ad ambienti criminali.

Fratelli d’Italia annuncia che monitorerà con la massima attenzione l’evolversi delle indagini, impegnandosi a incalzare le istituzioni, a ogni livello amministrativo, affinché vengano stanziate risorse concrete per la riqualificazione delle aree degradate e per la restituzione della piena legalità e tranquillità alla cittadinanza imolese.