Crisi CIMS: Forte apprensione per i 300 dipendenti e l’impatto sui cantieri di Imola. Sangiorgi (FdI): “Massima vigilanza sul bilancio comunale e sulle opere pubbliche”

IMOLA (BO) – «Esprimo profonda e sincera apprensione per il futuro dei circa 300 dipendenti della cooperativa CIMS di Borgo Tossignano e delle loro famiglie, oltre che per tutto l’indotto locale coinvolto in questa delicata fase di crisi aziendale. Dietro ai numeri ci sono persone e lavoratori che meritano risposte immediate, certezze sul proprio futuro occupazionale e la massima tutela sociale.Come Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Imola, e a nome del gruppo di Fratelli d’Italia, ritengo doveroso accendere i riflettori non solo sulla salvaguardia dei posti di lavoro, ma anche sulle pesanti ripercussioni che questa crisi rischia di riversare direttamente sulle casse e sui servizi del nostro Comune.

La CIMS è da anni un partner strategico fondamentale per l’amministrazione e destinataria di importanti appalti e lavori pubblici sul nostro territorio.La paralisi o il rallentamento dei cantieri nevralgici – come la realizzazione della nuova Casa residenza anziani di via Laguna, la Rocca o gli interventi di manutenzione straordinaria e viabilità – rappresentano un potenziale danno economico e sociale enorme per la comunità imolese. I cittadini non possono pagare il prezzo di ritardi o di costi lievitati a causa di mancate verifiche o di un assordante silenzio politico da parte della giunta.In qualità di Presidente della Commissione Bilancio, assicuro che l’azione di Fratelli d’Italia sarà improntata al massimo rigore e alla totale vigilanza: Mappatura immediata: Pretendiamo chiarezza assoluta dallo stato di avanzamento di tutti i lavori affidati dal Comune di Imola alla cooperativa.

Trasparenza finanziaria: Monitoreremo ogni singolo euro stanziato, per verificare penali, fideiussioni e lo stato dei pagamenti, al fine di blindare il bilancio comunale da eventuali contraccolpi.Tavolo di salvaguardia: Sollecitiamo il Sindaco e la giunta ad abbandonare l’inerzia e ad agire in sinergia con la Regione per garantire la continuità dei cantieri e, prima di tutto, i diritti dei 74 lavoratori impiegati direttamente nel bacino imolese e di tutto l’organico aziendale.La politica locale non può restare a guardare di fronte al rischio di un disastro occupazionale e a un blocco delle opere pubbliche finanziate con i soldi dei contribuenti. Noi faremo la nostra parte, senza sconti, per difendere i lavoratori, la trasparenza dei conti e la città di Imola.»


(Manuela Sangiorgi Presidente della Commissione Bilancio del Comune di ImolaGruppo Consiliare Fratelli d’Italia)