I cartelli che invitano al senso civico non bastano più: chiesti interventi tempestivi, monitoraggio costante e servizi adeguati per salvare l’immagine turistica del paese.
“Porta i tuoi rifiuti a casa”. E il territorio? Chi se ne prende cura?
A Castel del Rio la situazione dei rifiuti nell’area del fiume Santerno sta peggiorando in modo evidente. Chi frequenta il lungofiume lo vede ogni giorno: degrado, abbandono e un’immagine sempre meno dignitosa per un paese che continua a definirsi turistico.
I cartelli che invitano i cittadini a “portare i rifiuti a casa” possono essere un richiamo al senso civico, ma non possono diventare un alibi per chi ha il dovere di garantire un servizio adeguato e la tutela del decoro pubblico. La raccolta differenziata e il rispetto dell’ambiente sono obiettivi condivisibili, ma non si possono scaricare interamente sui cittadini e sui turisti senza prevedere soluzioni concrete sul territorio. Il Gruppo Hera promuove campagne di sensibilizzazione e strumenti per la corretta gestione dei rifiuti, ma resta fondamentale garantire anche il decoro e la gestione delle segnalazioni di abbandono.
Il Santerno è una delle nostre principali risorse ambientali e turistiche. Chi arriva a Castel del Rio dovrebbe trovare un luogo curato, accogliente e rispettato, non aree degradate e la sensazione di un progressivo abbandono.
Chiediamo quindi all’Amministrazione comunale e agli enti competenti:
un monitoraggio costante delle aree lungo il fiume;
interventi tempestivi di pulizia;
una riflessione seria sul sistema di raccolta e sui servizi offerti ai frequentatori e ai turisti;
maggiore chiarezza sulla gestione di un problema che sta diventando sempre più evidente.
La tutela dell’ambiente non si fa solo con gli slogan sui cartelli. Si fa con servizi efficienti, presenza sul territorio e responsabilità condivise.
Il Santerno merita rispetto. E Castel del Rio merita di essere davvero un paese turistico, non soltanto di definirsi tale.
(Comitato Pro Castel Del Rio)
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