SICUREZZA E DECORO URBANO: LA POLIZIA LOCALE DEL NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE IN PRIMA LINEA PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO

Sgomberato un immobile all’interno del complesso dell’Osservanza con l’avvio delle procedure di espulsione per un occupante irregolare. Pochi giorni dopo, individuato e denunciato l’autore di atti di vandalismo in un cantiere edile del centro. Si conferma il ruolo centrale del Corpo a tutela della legalità e della tranquillità cittadina.

IMOLA, 26 Giugno 2026 – Il presidio costante del territorio, unito alla capacità di risposta rapida alle segnalazioni dei cittadini, si confermano i pilastri dell’azione quotidiana della Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese. Due recenti operazioni condotte dagli agenti a Imola testimoniano, ancora una volta, l’elevato livello di attenzione e il rilievo strategico del servizio prestato per il contrasto ai fenomeni di illegalità, degrado e microcriminalità.

Contrasto alle occupazioni abusive: l’intervento all’Osservanza

Il primo episodio risale al pomeriggio del 15 giugno. Il personale della Polizia Locale è intervenuto con tempestività presso il complesso dell’Osservanza, a seguito della segnalazione di un’intrusione. Sul posto, gli agenti hanno sorpreso due individui che si erano introdotti all’interno di un immobile, occupandolo abusivamente.

I soggetti, identificati come cittadini stranieri senza fissa dimora, un marocchino di 55 anni e un tunisino di 41, entrambi già gravati da precedenti di polizia, sono stati immediatamente allontanati e deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di occupazione arbitraria di immobile in concorso per cui rischiano la pena della reclusione fino a 7 anni. Il lavoro di accertamento della Polizia Locale non si è limitato all’intervento sul posto: i successivi controlli incrociati sui database hanno permesso di appurare che il 55enne, irregolare sul territorio italiano, era già destinatario di un ordine di allontanamento. Il giorno seguente, il soggetto è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bologna per la tempestiva esecuzione della procedura di espulsione.

Tutela del patrimonio edilizio: individuato l’autore di imbrattamenti

A conferma della versatilità operativa del Corpo, nella serata del 18 giugno, una pattuglia è intervenuta a tutela del decoro urbano nelle adiacenze del centro storico. Gli agenti sono stati inviati presso un cantiere edile dove era stata segnalata la presenza di un individuo intento a disegnare graffiti sui muri dell’edificio in costruzione.

Nonostante l’autore si fosse già dileguato all’arrivo della pattuglia, gli agenti hanno raccolto preziose testimonianze dai presenti, stilando un identikit. Immediatamente è scattata una perlustrazione mirata del quartiere. Le ricerche hanno dato i loro frutti poco dopo nella zona della stazione ferroviaria, dove è stato rintracciato un cittadino ghanese nato nel 1996, senza fissa dimora, pienamente corrispondente alla descrizione fornita.

Messo di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità. A seguito della querela sporta dal proprietario dell’immobile per i danni subiti, il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per imbrattamento di cose altrui e rischia fino a 6 mesi di reclusione e una multa di 1000 euro.

L’importanza del presidio sul territorio Il commento del Comandante Galloni

A inquadrare gli interventi nella più ampia strategia operativa del Corpo è il Comandante della Polizia Locale, Massimiliano Galloni:

“Quanti due interventi si inseriscono nel solco dell’attività strutturata di controlli antidegrado che abbiamo avviato già dall’inizio del 2026. Il nostro approccio è essenzialmente pragmatico: garantire un presidio costante del territorio per intervenire tempestivamente su occupazioni abusive e vandalismi. È un lavoro quotidiano necessario per tutelare concretamente il decoro urbano e dare risposte efficaci alle segnalazioni della comunità.”