Il dramma a Borgo Tossignano, nell’Imolese. Il giovane, di origine pakistana, è deceduto all’ospedale Maggiore di Bologna dopo quattro giorni di agonia. È il secondo caso in pochi giorni nel Bolognese.

BORGO TOSSIGNANO — Non ce l’ha fatta il ragazzo di 25 anni, di origine pakistana, che si era tuffato nel fiume Santerno lo scorso fine settimana senza più riemergere. La notizia è stata battuta da diverse agenzie in queste ultime ore , come la RAI. Il giovane è deceduto oggi all’Ospedale Maggiore di Bologna, a quattro giorni di distanza dal drammatico incidente.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 25enne si era immerso a Borgo Tossignano, in un punto in cui il letto del fiume raggiunge i tre metri di profondità, nonostante non sapesse nuotare. A lanciare l’allarme erano state le persone presenti sulla riva che, accortesi del pericolo, lo avevano subito soccorso e avevano chiamato il 118. Il ragazzo era stato poi elitrasportato d’urgenza in condizioni disperate al nosocomio bolognese.

I militari dell’Arma stanno completando gli accertamenti sulla dinamica ma, dai primi riscontri, viene esclusa la responsabilità di terzi: si è trattato di una tragica fatalità.

Il precedente

Quello del Santerno è il secondo dramma fluviale nel Bolognese in pochi giorni. Martedì scorso, a Marzabotto, un giovane di origine indiana di 27 anni è morto annegato dopo essere scivolato accidentalmente nelle acque del fiume Reno mentre si trovava in compagnia di alcuni amici.