Panico nel tardo pomeriggio del 18 giugno. Un uomo armato ha aggredito due clienti seduti ai tavoli: ne è scaturita una violenta colluttazione. Necessario l’intervento di Polizia, Carabinieri e 118. Sequestrate le armi improprie e due finiti in ospedale.

Scene di inaudita violenza in un bar imolese. Nel tardo pomeriggio dello scorso 18 giugno, gli spazi esterni dell’ex bar Amendola si sono trasformati nel teatro di una brutale rissa che ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine per riportare la calma ed evitare il peggio.

La scena e l’intervento delle forze dell’ordine Tutto si è consumato sotto gli occhi atterriti di passanti e avventori. All’arrivo dei soccorsi del 118 e della Polizia, lo scenario era a dir poco cruento: una vasta pozza di sangue, larga circa un metro, macchiava la pavimentazione, mentre a terra giacevano una catena da bicicletta e un grosso bastone di legno intriso di sangue. Due degli uomini coinvolti (con precedenti di Polizia), in evidente stato di alterazione, continuavano a inveire non solo tra di loro, ma anche contro i passanti e i curiosi che si erano radunati attorno al locale. Per contenere la situazione, far allontanare la folla ed evitare che la violenza dilagasse sulla pubblica strada, è stato necessario far confluire sul posto una seconda volante della Polizia e una pattuglia dei Carabinieri.

La dinamica: incastrati dalle telecamere Ma cosa ha innescato una simile esplosione di violenza? La ricostruzione puntuale dei fatti è stata possibile grazie all’incrocio tra le varie testimonianze e, soprattutto, le inequivocabili immagini del sistema di videosorveglianza del locale.

La Dinamica dell’Aggressione L’episodio è scoppiato quando un uomo, armato di un grosso bastone in legno, ha aggredito all’improvviso due clienti seduti tranquillamente a un tavolo. La reazione è stata immediata e violenta: la prima vittima si è difesa colpendo l’assalitore con una sedia e una bottiglia di vetro, mentre il secondo uomo è intervenuto nella mischia sferrando colpi alle gambe dell’aggressore con una robusta catena da bicicletta.

L’aggressore iniziale ha avuto la peggio, finendo in ospedale con una frattura all’avambraccio sinistro e una prognosi di ben 30 giorni. La prima vittima è stata soccorsa al Pronto Soccorso di Imola, con una prognosi di 10 giorni.

Le forze dell’ordine hanno sequestrato l’intero arsenale improvvisato (bastone, bottiglia e catena). Tutti e tre i protagonisti della vicenda sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Bologna e dovranno ora rispondere dei reati di rissa e lesioni personali aggravate.