COMUNICATO STAMPA, SIMONE CARAPIA (FDI)
Se davvero, come afferma il deputato AVS Bonelli, era sbagliato abbattere gli alberi nel periodo di nidificazione, allora la domanda è semplice: perché quei lavori non sono stati fermati prima? Non basta richiamare l’esistenza di un responsabile di progetto o di un gruppo tecnico come ha fatto il Sindaco Panieri cercando di svicolare. Chi amministra una città ha il dovere di vigilare, verificare e garantire che gli interventi vengano eseguiti nel rispetto delle norme e dell’ambiente.
Quando si parla di patrimonio arboreo non siamo di fronte a una questione secondaria: gli alberi rappresentano un bene comune, contribuiscono alla qualità dell’aria, mitigano il caldo estivo e rendono più vivibili i quartieri. Per questo motivo ogni abbattimento dovrebbe essere valutato con la massima attenzione e trasparenza quelli che non è successo sul Santerno.
Scaricare tutto sulle responsabilità tecniche rischia di eludere il vero problema: le responsabilità politiche. I cittadini non chiedono giustificazioni a posteriori, ma controlli efficaci e decisioni responsabili prima che il danno venga compiuto. Se un intervento era inopportuno o effettuato in un periodo delicato per la fauna, qualcuno avrebbe dovuto accorgersene e intervenire tempestivamente.
Governare significa assumersi le responsabilità delle scelte e delle conseguenze che ne derivano. Su temi così importanti servono chiarezza, trasparenza e rispetto per l’ambiente, non un rimpallo di competenze quando ormai gli alberi sono stati abbattuti.E’ per questo che chi non si assume le proprie responsabilità politiche di governo del territorio …dovrebbe fare altro.
(consigliere Simone Carapia – gruppo Fratelli d’Italia)
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