COMUNICATO STAMPA LISTA CIVICA “NOI PER IMOLA”

In questi giorni, la Lista Civica Noi per Imola, ha pubblicato un video tratto dall’apertura della campagna elettorale: Andrea Pancaldi, candidato nella lista guidata da Ezio Roi, ha rotto gli indugi sulla linea intrapresa dalla formazione politica: “Rottura netta con la giunta Panieri. Ecco la nostra visione per Imola”

Andrea PANCALDI, candidato nella nuova Lista Civica Noi per Imola, esprime una netta rottura con l’attuale amministrazione, delineando i pilastri della proposta politica a sostegno di Ezio Roi. I punti principali toccano la governance locale, l’efficienza burocratica e la gestione del territorio.

1. La rottura con la precedente coalizione

“Parlo con cognizione di causa: alle scorse elezioni avevo sostenuto Panieri tra le fila di Coraggiosa. Siamo stati determinanti per l’elezione della vicesindaca Spada, la quale però è passata immediatamente al PD, mentre Samachini ha subito cambiato nome al gruppo. Il mio voto a questa amministrazione è zero: non siamo mai stati convocati a una riunione di maggioranza, nonostante il nostro peso specifico nel decretarne la vittoria.”

2. Una nuova visione civica

“La scelta di sostenere l’ex pretore Ezio Roi nasce dalla necessità di una visione di città totalmente nuova. Da socialista, ho a cuore i temi del lavoro e delle imprese, ed è proprio su questo fronte che proponiamo un cambio di rotta radicale rispetto al passato.”

3. La proposta di superamento del Circondario Imolese

“Siamo favorevoli alla chiusura del Circondario Imolese, un ente privo di una reale visione e non previsto dall’ordinamento della Repubblica Italiana, se non da una legge regionale. Crediamo che tutte le funzioni delegate debbano tornare in capo al Comune: oggi troppi servizi vengono subappaltati a società ed enti terzi, frammentando la gestione e perdendo efficacia.”

4. Sicurezza e gestione della macchina comunale

“Chiediamo che la Polizia Locale torni sotto il controllo diretto del Comune. Non abbiamo bisogno di un sindaco che si limiti ai selfie e alla comunicazione social, ma di una guida che abbia il potere di incidere realmente sulle scelte dei dirigenti che amministrano l’ente municipale.”

5. Gestione del verde pubblico e rilancio economico

“Riteniamo che la gestione del verde debba tornare interna al Comune. È paradossale che Imola non disponga né di un giardiniere, né di un agronomo o un perito agrario nel proprio organico. Guardando al declino del commercio, occorre chiedersi quali politiche abbiano attuato questa amministrazione e questa opposizione per impedire la chiusura di così tante attività locali…”

(Andrea Pancaldi – Noi per Imola)