Abbattimenti di alberi, polemiche all’Osservanza, Grandi “È stata osservata la normativa?”
Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa Di Francesco Grandi (Patto per il Nord – Imola)
In Italia, la normativa principale che tutela e vincola il verde pubblico, con particolare attenzione agli alberi monumentali e allo sviluppo degli spazi verdi urbani, è la Legge 14 gennaio 2013, n. 10.
Ecco i punti chiave della normativa:
- Legge 10/2013 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani): Questa legge promuove l’aumento delle aree verdi, obbliga i comuni a censire gli alberi nelle aree di competenza e istituisce il comitato per lo sviluppo del verde pubblico.
- Alberi Monumentali: La legge 10/2013 fornisce la definizione nazionale di “albero monumentale” e crea un elenco specifico, tutelando tali esemplari da abbattimenti o danneggiamenti non autorizzati, con sanzioni amministrative da 5.000 a 100.000 euro.
- Regolamenti Comunali del Verde: La tutela concreta avviene spesso tramite i regolamenti del verde, strumenti locali che definiscono norme per la gestione, la manutenzione e la progettazione del verde pubblico e privato.
- Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004): Protegge parchi e giardini storici, tutelando il verde di interesse culturale o paesaggistico.
- Criteri Ambientali Minimi (CAM): Il Decreto 10 marzo 2020 del Ministero dell’Ambiente stabilisce criteri per la gestione sostenibile del verde pubblico. Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica +7
Inoltre, la Legge costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1 ha modificato gli articoli 9 e 41 della Costituzione, introducendo esplicitamente la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni
Per agevolare chi deve trasmettere ed elaborare questo comunicato, abbiamo pensato di inserire dei contenuti, che in questo in questo caso sono la Legge 14 Gennaio 2013 n . 10 e la Legge Costituzionale 11 febbraio 2022, n.1. Queste leggi tutelano e vincolano gli alberi monumentali e gli spazi verdi urbani. Quanto sta avvenendo nei comuni del nostro territorio e in questo caso a Imola, fa pensare che di queste leggi e queste norme, si stia facendo carta straccia. E’ sufficiente passare per il luoghi storici e del cuore della nostra città, per rimanere sgomenti e, convincersi sempre di più, quanto anche nella nostra citta’ i “taglialegna” siano scatenati…e si faccia quindi carta straccia …Dopo la strage di alberi perpetrata alcune settimane fa lungo il fiume Santerno, ora si sta profanando un luogo sacro alla memoria e alla storia imolese. Il parco dell’ ex manicomio dell’ Osservanza. Che entra si trova di fronte a un immagine da rimanere impietriti. Un grosso Cedro secolare che è stato abbattuto e fatto a pezzi.. Un albero monumentale, sicuramente tutelato dalle leggi, che vi mostriamo qui sopra. Domanda: chi ha autorizzato questo atto temerario e intollerabile? Nella filiera di comando chi ha autorizzato, e anche, gli esecutori chi li ha mandati? La Soprintendenza al Paesaggio è stata interessata e ha dato le necessarie autorizzazioni previste per Legge? Quello che sta avvenendo sconcertante! Come è altrettanto sconcertante, il silenzio assordante della associazioni ambientaliste, che a questo punto, dobbiamo pensare, siano state tutte cooptate. Il Patto del Nord a nome di tutti i cittadini che amano il verde pubblico e la storia ad esso correlata, chiede che si metta fine a questo scempio! Chiede inoltre al sindaco di Imola e all’ Assessore all’ Ambiente, di rendere pubblici i documenti relativi all’ abbattimento del Cedro secolare . E’ un doveroso atto di trasparenza nei confronti di tutti i cittadini imolesi. In appendice, per farvi meglio comprendere a che punto siamo arrivati, vi mostriamo la vergognosa noncuranza, in cui sono tenuti i giovani tigli del Viale del Piratello. Dopo che alcuni anni fa, e anche qui in modo discutibile, furono sostituiti i vecchi tigli da nuove piante, poi molte delle nuove giovani piante, si sono seccate per mancanza di irrigazione e, molte altre stanno crescendo storte e inclinate, perchè nessuno se ne prende cura. Anche questa una vergogna!
(Francesco Grandi – Patto per il Nord, sezione di Imola)
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