COMUNICATO STAMPA PATTO PER IL NORD IMOLA: “LIVELLO ASSISTENZIALE MAI COSI IN BASSO NELL’AUSL IMOLA”


A Imola e Circondario, se parliamo di sanità,  la situazione legata all’ assistenza sanitaria, sta diventando veramente insostenibile. Ci riferiamo in primo luogo alla Agende di Prenotazione. Può succedere ed è già successo, che dei cittadini colpiti da polmonite da Pneumococco , Covid o, Influenza A, poi nel post ricovero ospedaliero, vengano abbandonati quasi completamente a loro stessi. In sostanza si devono sbattere da soli, sia per prenotare gli  RX al torace, sia per le conseguenti visite pneumologiche di controllo. Ma oltre il disservizio arriva anche la beffa!

Attraverso il CUP di Imola,  non è quasi più possibile prenotare un controllo radiologico , non c’è posto!. Quando va bene  e dopo lunghe telefonate al  Numero Verde del CUP Metropolitano, si riesce a trovare posto all’ Ospedale Maggiore a Bologna o, in altre sedi distaccate. Ma  l’Odissea non si ferma qui. Una volta in possesso del referto radiografico, non si riesce poi a prenotare la relativa visita pneumologica, se non con un paio di mesi avanti…E quindi malati ancora in piena convalescenza, rischiano di non essere più seguiti e finiscono in un  limbo.

Riteniamo questa situazione gravissima e intollerabile,  perchè finisce per colpire soprattutto i più fragili: in particolare gli anziani e gli Immunodepressi. Il livello assistenziale dell’ AUSL di Imola è ai minimi storici. La politica dov’è? Re Artù il sindaco Panieri è a conoscenza di questa situazione? Come Assessore alla Sanità, quali risposte è in grado di dare ai suoi concittadini.? A nome di tutti i cittadini Imola, aspettiamo una risposta credibile, sperando che non sia la solita supercazzola a fini propagandistici, perchè la pazienza degli imolesi  è oramai agli sgoccioli.

                                                   Patto per il Nord 

                                                    Sezione di Imola

                                                       Il Segretario 

                                                     Francesco Grandi