Autovelox al Piratello, FDI “In quel tratto 7 incidenti in due anni”
Imola, Autovelox Piratello. Evangelisti e Carapia (FdI): “Da nuovo accesso agli atti emerge che nel tratto delle 15.675 multe in due mesi si sono verificati 7 incidenti in due anni. I numeri inchiodano la Giunta Panieri”
Evangelisti (FdI): “In questi giorni hanno fatto molto scalpore i dati sulle 15.675 multe elevate dagli autovelox del Piratello. Avevamo previsto che sarebbe stato un bagno di sangue e i cittadini ci hanno dato ragione, con numerose segnalazioni, anche di persone che hanno ricevuto più di una multa” – dichiara Marta Evangelisti, capogruppo di FdI in Regione.
“Comprendiamo lo sdegno dei cittadini: un aumento del 2.000% nel numero delle sanzioni è un dato impressionante. Davanti a simili numeri non potevamo fermarci e, attraverso un secondo accesso agli atti, abbiamo scoperto che nel tratto interessato dalle 15.675 multe si sono verificati, negli ultimi due anni, 7 incidenti. Un numero che fa cadere anche l’ultima “foglia di fico” della sicurezza stradale sbandierata dall’Amministrazione comunale. A Imola esistono tratti di strada molto più pericolosi sui quali intervenire: al Piratello non si è voluta fare sicurezza, ma cassa a discapito dei cittadini e famiglie – conclude Evangelisti”.
Sul tema interviene anche il consigliere comunale Simone Carapia, che ha effettuato l’ accesso agli atti:
Carapia (Fdi): “Sono giustificabili 15.675 multe in due mesi in un tratto di strada che ha registrato 7 incidenti in due anni? Per noi no. Cade anche l’ultimo paravento dietro cui si era nascosto il sindaco Panieri: altro che sicurezza stradale. I numeri lo smentiscono. Questi autovelox e la riduzione del limite da 70 a 50 km/h al Piratello sono serviti unicamente come pretesto per fare cassa”.
“Non siamo contrari a priori agli autovelox, ma riteniamo che vadano installati dove esistono reali pericoli per cittadini e conducenti: in prossimità di scuole, ospedali, case per anziani e nelle strade dove si sono verificati incidenti anche gravi. A Imola esempi non mancano negli anni 2024-2025: In viale Marconi 40 incidenti, in via Montanara 39, di cui uno purtroppo mortale e via Selice 33 incidenti. Queste sono le strade dove va migliorata la segnaletica, l’ illuminazione e la manutenzione dell’asfalto”.
“Di fronte a questi numeri, il sindaco Panieri e la Giunta chi vogliono prendere in giro? I dati dimostrano che quella del Piratello è un’operazione concepita per spremere i cittadini come limoni. Resta inoltre aperta la questione dell’ampliamento del centro abitato verso il Piratello, operazione che ha consentito l’autorizzazione alla costruzione di un autolavaggio e future speculazioni edilizie che andranno a deturpare una delle ultime oasi verdi cittadine. Altro cemento, ci mancava solo questo a Imola – continua Carapia – altro che giunta green, giunta boscaiola: dal 2022 a oggi a Imola sono stati abbattuti 3.000 alberi.
Ci auguriamo che i cittadini, quando andranno a votare a fine maggio, si ricordino di tutte queste scelte compiute dal sindaco Panieri e dalla maggioranza che lo sostiene – conclude Carapia”.
- Il boom “silenzioso” dell’extralberghiero: FDI chiede un piano turistico strutturato
- Dal fiume ai parchi: le condizioni per il recupero dei sedimenti del Santerno.
- Imola, gli antichi porti romani sul Santerno
- Imola Corre, Ussia “Sarò in lista per superare il risultato del 2020”
- Moby Prince, 35 anni dopo ancora misteri. Le due vittime di Dozza
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Il boom “silenzioso” dell’extralberghiero: FDI chiede un piano turistico strutturato
- Dal fiume ai parchi: le condizioni per il recupero dei sedimenti del Santerno.
- Imola, gli antichi porti romani sul Santerno
- Imola Corre, Ussia “Sarò in lista per superare il risultato del 2020”
- Moby Prince, 35 anni dopo ancora misteri. Le due vittime di Dozza





