Betti “emula” Beppe Grillo e celebra il “funerale” al Movimento 5 Stelle. Che dire? E’ davvero finita. C’è uno zoccolo duro ancora vicino a queste idee. Non andava abbandonato.

Dalla pagina degli amici di Grillo, è comparso un video che mostra Gabriele Betti che ironicamente posa uno striscione del Movimento 5 Stelle sopra una bara. “Cosa dici, andrà bene questa qui?” gli chiede il suo interlocutore – “ci sto prendendo le misure” – risponde Betti. Dentro a quella bara, spiega “devono starci dentro 13 anni di mozioni, due programmi elettorali, tante bellissime emozioni che abbiamo provato, le vittorie, le sconfitte (tante), e ci deve stare dentro tutto, però non grandissima perchè i sogni gli lascerei fuori. Lasciamo dentro soltanto quello che siamo stati noi. I sogni lasciamoli fuori e lasciamolo morire in santa pace”.


LA SITUAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Il video, comparso sulla pagina “Amici di Grillo”, inattiva da più di due anni nonostante in consiglio comunale Ezio Roi rappresenti ancora il simbolo, sembra quasi come una sorta di liberazione, una specie di commiato dopo anni in cui il Movimento imolese ha superato momenti molto difficili dopo il fuggi fuggi post-Sangiorgi. Quello che sembra il meno rassegnato è proprio Roi e un gruppo di fedelissimi, che prese per mano il residuo dei superstiti e si candidò alle amministrative successive dopo la caduta dell’amministrazione Sanrgiorgi. E che ora sembra preparare la rivalsa alla prossime amministrative. Senza la zavorra del simbolo e di una base ormai genuflessa al Partito Democratico, lo spartiacque a livello locale si è consumato dopo la conferenza stampa definitiva di sabato scorso. Molti lasceranno, altri forse proseguiranno. Quello che dispiace è la rassegnazione di alcuni in quest ultimo quinquennio, un non troppo velato appoggio a Panieri di taluni, a discapito di coloro che non si ritrovavano in altre proposte politiche.

La gag del Funerale


Era il dicembre 2024, Beppe Grillo aveva simbolicamente decretato la “morte” del Movimento 5 Stelle, presentandosi in un video alla guida di un’auto con una bara, definendo il partito “stramorto” ma “compostabile” e criticando la svolta impresso da Giuseppe Conte, descritta come un allontanamento dai valori originari