COTIGNOLA: “MI HANNO DETTO CHE ERO INDAGATO IN UNA RAPINA E DI RECARMI SUBITO IN CASERMA A IMOLA PER CHIARIMENTI. MA NEL FRATTEMPO HANNO RUBATO SOLDI E GIOIELLI ALL’ANZIANA MADRE.

“C’è stata una rapina, hanno utilizzato la sua auto, deve venire subito in caserma a Imola”. Un residente di Cotignola, F.M, ha ricevuto nei giorni scorsi questa telefonata. Dall’altro capo del telefono, una persona – a suo dire- con accento napoletano, che invitava l’uomo a recarsi presso la caserma. Inizialmente di Imola, poi, in quella di Bologna. “Mi hanno detto che ero indagato per una rapina e di recarmi subito in caserma per chiarimenti” – racconta l’uomo, ancora molto scosso dalla richiesta, che risulterà trattarsi di una truffa delle piu subdole, poi messa a segno- “al telefono erano molto convincenti” – racconta F.M.- mi dicono che sono cose stanno succedendo in zona, ad opera di romeni. Mi han detto di andare là in caserma”

L’uomo viene quindi fatto allontanare da casa

“per farmi perdere tempo, mi han detto che per chiarire la questione avrei dovuto recarmi a Bologna in caserma, per fare una firma che avrebbe risolto tutto, nel frattempo hanno fatto cadere la linea” Mentre il giovane si mette in viaggio per Bologna però, lo chiama sua madre “dicendomi che un individuo era appena andato a casa sua chiedendo di fare foto all’oro per controllare se era la refurtiva della rapina. In pratica, per scagionarci poichè noi siamo gente onesta. Oltre a quello, si sono fatti consegnare anche 250.00 Euro contanti. ”
A quel punto l’uomo, mentre si trova a Castel San Pietro, capisce di essere stato vittima di un raggiro e chiama la caserma locale dei CC: “Mi han detto che si trattava di una truffa. A quel punto sono andato in caserma a sporgere denuncia.” E poi un appello ai suoi concittadini:” se vi capita che vi chiamano e vi dicono che risultate indagati, o dicono che vi hanno clonato i documenti, è una truffa, sono molto convincenti”