Imola, turismo in forte crescita: +259% di strutture ricettive

I dati tra il 2020 e il 2025. Eventi, cultura e Autodromo trainano lo sviluppo

Imola conferma il proprio percorso di crescita come destinazione turistica attrattiva e dinamica. I dati presentati mercoledì 21 gennaio 2026 al Tavolo Turismo hanno evidenziato i risultati positivi degli ultimi cinque anni.

Dal 2020 al 2025 – fa sapere il Comune di Imola in un comunicato stampa -il numero delle strutture ricettive è cresciuto del 259%, passando da 95 a oltre 340 unità, con un forte incremento di Bed and breakfast e strutture extralberghiere. Oggi a Imola le strutture ricettive sono 324 (13 strutture alberghiere, 61 in forma imprenditoriale come Cav e affittacamere, 7 agriturismi, due case per ferie, 98 b&b e 143 strutture non imprenditoriali). I pernottamenti sono aumentati del 15,5% dal 2020, con una crescita di più del 16% nel 2025 (dato aggiornato a ottobre) rispetto al 2024.

Un segnale concreto arriva anche dall’imposta di soggiorno. In attesa dei dati definitivi di dicembre 2025, i dati a disposizione indicano che nel confronto semestrale l’imposta passa da 112.281 euro del 2019 a 209.967 euro nel 2025. Risorse interamente reinvestite per migliorare servizi, promozione e qualità dell’offerta, a partire dal sistema IAT, fino agli eventi culturali e le nuove opportunità legate alla Music Park Arena, che inaugurerà con il concerto di Cesare Cremonini il 13 giugno 2026. 

Accanto ai grandi eventi, cresce l’offerta di turismo slow, enogastronomico, cinematografico e naturalistico. Manifestazioni come il Carnevale dei Fantaveicoli (15 febbraio), il Baccanale (24 ottobre – 15 novembre), la Fiera Agricola del Santerno (19-21 giugno), Naturalmente Imola (settembre-ottobre), Imola in Musica (fine agosto-settembre), Imola Piano e Forte (ultimo sabato di giugno) e le aperture del Teatro Stignani con visite guidate, migliorano la vivibilità urbana e l’attrattività turistica (tutti gli eventi su culturaimola.it). Imola Musei inoltre riunisce importanti realtà come il Museo di San Domenico, con collezioni d’arte dal Trecento a oggi; il Museo Giuseppe Scarabelli dedicato all’archeologia e alle scienze naturali; Palazzo Tozzoni, casa-museo di rilievo regionale con la futura Domus del Rasoio, scavo romano musealizzato; la Rocca Sforzesca, attualmente chiusa per restauro. La programmazione culturale, che include mostre temporanee, rassegne serali e aperture coordinate, è pensata per rafforzare l’offerta nei weekend e favorire la destagionalizzazione. Accanto ai musei, la Biblioteca comunale di Imola si conferma come attrattore culturale di rilievo, mentre Casa Piani consolida il proprio ruolo di polo culturale per famiglie e bambini.

Particolare rilievo assume il percorso di valorizzazione di Imola Città dell’Olio, con iniziative che uniscono paesaggio e tradizioni agricole. Eventi come la Merenda nell’Oliveta e la Camminata tra gli Olivi propongono esperienze di turismo lento e sostenibile, capaci di intercettare un pubblico interessato a enogastronomia e identità del territorio.

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari nel 2026 rafforza la propria vocazione polifunzionale, ospitando concerti, fiere, manifestazioni culturali, progetti inclusivi come “Patenti Speciali” e open days. Il calendario 2026 si preannuncia particolarmente ricco, tra gli altri eventi ci saranno il WEC – 6 Hours of Imola, il grande concerto di Cesare Cremonini il 13 giugno alla Music Park Arena e WOW Women Motor.

Infine, la programmazione 2026 di IF – Imola Faenza Tourism Company punta sul consolidamento dei prodotti esistenti legati al motorsport, all’outdoor, all’arte, alla cultura e all’enogastronomia, e su una programmazione condivisa con enti pubblici, operatori e imprese del territorio. Centrale è il ruolo della rete territoriale, capace di generare innovazione nei prodotti turistici, sviluppare partnership e promuovere il territorio attraverso ‘fam trip’ ed ‘educational’. Tra le azioni di sviluppo dell’offerta rientrano nuovi progetti di mobilità turistica sostenibile come il servizio di mini shuttle che collega stazione, centro storico, beni monumentali e luoghi evento (Autodromo), con itinerari dedicati anche nelle aree meno accessibili. IF sta lavorando anche al progetto di riqualificazione della hall del Museo Checco Costa per rendere gli spazi visitabili tutto l’anno, con contenuti dedicati alla storia dell’Autodromo e a figure iconiche come Ayrton Senna. Intervento in sinergia con Formula Imola, CON.AMI e Comune di Imola.

“Questi numeri raccontano una città che sta cambiando passo e che sta diventando sempre più attrattiva, non solo per i grandi eventi ma anche per un turismo di qualità e diffuso durante tutto l’anno – sottolinea il sindaco Marco Panieri -. Il lavoro fatto in questi anni è frutto di una visione condivisa con gli operatori e un investimento costante su cultura, eventi, accoglienza e sostenibilità”.

“Ringrazio gli operatori del settore turistico per la grande partecipazione al tavolo del turismo e per i numerosi suggerimenti che ci sono stati trasmessi – aggiunge Elena Penazzi, assessora al Turismo e grandi eventi e all’autodromo -. Un contributo importante che conferma la volontà di essere parte attiva nel percorso di crescita del territorio. I dati del turismo 2025 indicano che siamo sulla strada giusta: vogliamo proseguire con determinazione, rafforzando il lavoro comune tra istituzioni e operatori”.