Sarà un Natale con l’ombrello, all’insegna del monitoraggio meteo. Sorvegliati speciali i fiumi. In particolare, nell’imolese, sul bacino del Santerno ( che a San Bernardino è andato in affanno dopo i 60mm di qualche settimana fa) i primi modelli meteo, pubblicati da Meteo Fed – Mare e Costa, indicano accumuli che vanno, a seconda delle carte, dai 70-80mm in due giorni (da questa sera alla sera del 24 dicembre) fino a oltre 100mm .


La perturbazione è indicata come area di concentramento maggiore nel bolognese-imolese, ravennate e forlivese più nell’area dell’entroterra e collinare. Ci si augura naturalmente che i modelli si possano sbagliare e che la pioggia possa comunque essere inferiore alle attese. Si tratta di una perturbazione atlantica che appunto sta facendo il suo ingresso sul Mediterraneo e che quindi, da martedì, darà luogo alla formazione di un vortice che si collocherà in prossimità della Sardegna. Dal suo centro si snoderà una struttura perturbata che provocherà un peggioramento sull’Emilia-Romagna dalle prime ore dell’antivigilia, con piogge in intensificazione nel corso della giornata. Nella giornata di Santo Stefano il vortice si allontanerà

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