I tempi di attesa delle visite specialistiche in AUSL Imola

I DATI DEL TRIMESTRE OTTOBRE-DICEMBRE 2025


Nell’ultimo trimestre ottobre / dicembre 2025, in oculistica soltanto il 25 % delle prenotazioni viene svolto entro i tempi. Urologia il 53%. Diabetologia con solo il 14% erogato entro i tempi. Ecografia mammella addirittura soltanto il 3% entro i tempi (record negativo). Fuori dai tempi anche Colonscopia, RMN addome e colonna e dermatologia. Oculistica soltanto il 25% entro i tempi.

Il problema dei tempi di diabetologia, li aveva sollevati nei giorni scorsi anche Francesco Grandi, raccogliendo diverse lamentele dagli utenti (molti si fanno seguire ormai da tempo da altre Ausl). L’Ausl aveva risposto, sostenendo che non vi siano problemi e che, anzi, diabetologia è stata potenziata. Tuttavia, i numeri dei tempi di attesa in “differibile”, indicano dei gravi ritardi (soltanto il 25% delle prenotazioni in differibile viene rispettato).

Un caso urgente sono 72 ore, se la priorità è breve dieci giorni, se c’è la priorità “D”, che significa differibile, trenta giorni per la specialistica e sessanta per gli esami, per le visite in “programmabile” tempo massimo di sei mesi”.

Per le problematiche relative alle liste d’attesa, in Emilia-Romagna si stanno attivando anche i CAF: la scelta che spesso viene adottata è quella del ricorso. Va raccolta tutta la documentazione dei pazienti, la prescrizione e la risposta che hanno ottenuto dal Cup, sempre che l’abbiano o se sia trattato di una comunicazione verbale il codice dell’operatore e l’orario della chiamata. A questo punto – in questo caso ACLI – viene inoltrata una mail all’ufficio relazioni col pubblico dell’azienda sanitaria, in nome e per conto di quel paziente spiegando che si sta effettuando un ricorso perché non sono stati rispettati i tempi di attesa previsti dalla priorità che gli era stata assegnata. E, strano ma vero, incredibilmente, la cosa funziona.