Sarebbero intervenuti Carabinieri e Vigili del Fuoco, Domenica scorsa 7 dicembre, quando alcuni passanti hanno lanciato l’allarme. Sulla golena del Sillaro, poco distante dal ponte che divide Spazzate Sassatelli a Portonovo, erano presenti alcune bombole del gas, abbandonate in riva al fiume. Parzialmente annerite, sotto di esse erano stati accesi dei fuochi. A denunciare l’accaduto l’associazione LEGAMBIENTE ImolaMedicina: “Non è la prima volta che accade” – segnalano gli ambientalisti. Infatti, proprio qualche mese fa, come riportano alcuni residenti, alcune bombole erano state fatte esplodere. I residenti avevano sentito un improvviso frastuono provenire dal Sillaro. Rimane un mistero il motivo. Non chiaro se si sia trattato di una grave “ragazzata” o di qualcosa di più serio. Come il sospetto , ad esempio, di un maldestro quanto pericoloso smaltimento abusivo di rifiuti speciali pericolosi. Attorno a dove giacevano le bombole (non chiaro se trasportate dalla piena del fiume o portate volutamente in quel luogo da chi gli ha dato fuoco) si notava la presenza di segni di pneumatici e impronte. Forse, anche questa volta, qualcuno voleva farle esplodere ma non ci è riuscito?

Rifiuti.Nuove sanzioni per l’illecita gestione rifiuti

l’art. 255-ter disciplina l’abbandono di rifiuti pericolosi,punito con la reclusione da 1 a 5 anni. La pena sale fino a 6 anni di reclusione in caso di pericolo per la salute o l’ambiente, con ulteriori aggravamenti se il reato è commesso da imprese o enti: in tal caso, la reclusione prevista è da 1 a 5 anni e 6 mesi per l’abbandono semplice, e da 2 a 6 anni e 6 mesi se sussistono i pericoli o le circostanze aggravanti sopra indicate.