Il Tribunale di Bologna ha rigettato l’istanza cautelare promossa da Deai srl ritenendola “inammissibile” ed infondata”. Replica DEAI: “Difenderemo i diritti di
DEAI S.r.l. non solo in ogni grado di giudizio, ma in ogni sede competente, ivi compresi gli organi giurisdizionali penali e contabili: nei prossimi giorni depositeremo il reclamo contro il provvedimento che ha rigettato le
nostre istanze.”

Nella prima istanza che vedeva Deai srl in persona del suo legale rappresentante Paola Lanzon chiamare in giudizio Ortignola srl per vedersi riequilibrato il contratto di affitto d’azienda sorto nel lontano 2014 e vedersi ristorati i costi sostenuti nel periodo di rincaro energetico, al contrario di Ortignola srl che chiedeva di accertare la legittima risoluzione del contratto di affitto di ramo d’azienda che Deai srl gestisce senza titolo a partire dal 15 settembre 2023 causa il mancato pagamento dei canoni.


Con sentenza 2817 del 04/11/2025 il Tribunale di Bologna: 1) Condanna DEAI s.r.l in persona del legale pro tempore Paola Lanzon a restituire immediatamente ad Ortignola srl in persona del legale rappresentante pro tempore, il ramo d’azienda avente ad oggetto la
gestione dell’Impianto Natatorio polivalente E. Gualandi.
2) Condanna Deai s.r.l. in persona del legale pro tempore Paola Lanzon al pagamento ad Ortignola s.r.l., a titolo di risarcimento danni da occupazione senza titolo del compendio aziendale della somma di euro 42.853,41 oltre interessi legali
3) Rigetta l’opposizione proposta da Deai srl e conferma e dichiara definitivamente esecutivo il decreto ingiuntivo 15/2024 RG 16548/2023 emesso dal Tribunale di Bologna in data 02/01/2024 per euro 150.697,74 oltre interessi (mancato pagamento dei canoni
di affitto d’azienda)
4) Condanna Deai srl al pagamento in favore di Ortignola srl delle
spese processuali. Recentemente Deai srl, lamentando la presenza di vizi all’immobile che a
suo parere ne pregiudicavano l’utilizzo, chiamava in giudizio Ortignola srl,
Cims s.c.r.l. ed il Comune di Imola chiedendo l’eliminazione dei vizi ed il risarcimento dei danni che avrebbe patito qualora si fossero dovuti realizzare i lavori. Nel medesimo ricorso, prospettando la necessità di eliminare un imminente pregiudizio alla struttura, chiedeva in via cautelare d’urgenza che il Tribunale ordinasse ai resistenti di realizzare senza dilazione i lavori
e riconoscesse subito a Deai il risarcimento dei danni.
Il Tribunale di Bologna con ordinanza del 06/11/2025 ha rigettato l’istanza
cautelare promossa da Deai srl ritenendola “inammissibile” ed
infondata”.

COMUNICATO STAMPA DI DEAI SRL

In merito al comunicato diffuso da Ortignola S.r.l., DEAI S.r.l. precisa quanto segue.
Lo stato di grave dissesto dell’impianto polivalente è stato accertato da una consulenza
tecnica del Tribunale di Bologna, nonostante da almeno 10 anni lamentiamo la situazione
pubblicamente.
Abbiamo dunque conferito mandato all’Avvocato Adriano Travaglia di difendere i diritti di
DEAI S.r.l. non solo in ogni grado di giudizio, ma in ogni sede competente, ivi compresi gli
organi giurisdizionali penali e contabili, a tal proposito con la presentazione di un esposto
alla Procura della Corte dei Conti per danno erariale.
Esistono peraltro fondati dubbi sulla correttezza della gestione amministrativa di Ortignola
e, quindi, stiamo pure valutando un’azione finalizzata a far emergere eventuali
responsabilità dell’amministratore e del revisore, nonché dei soci che, nel corso degli anni,
li hanno supportati senza mai voler rilevare ciò che è ormai sotto gli occhi di tutti.
La strada della giustizia richiede il suo tempo e siamo preparati a ricorrere a tutti gli
strumenti processuali che ci garantisce l’ordinamento. D’altronde è notizia di pochi giorni
fa che la Corte di Cassazione ha ribaltato gli esiti che il Comune di Imola si aspettava in
una vertenza di grande rilievo per la città.
DEAI continuerà quindi a svolgere con responsabilità e trasparenza il proprio lavoro, a
garantire i servizi pubblici alla cittadinanza, a tutelare i posti di lavoro e a difendere il ruolo
dello sport come diritto di tutti.
Gli operatori, le famiglie e gli utenti che frequentano ogni giorno l’impianto Ortignola
conoscono la qualità e la serietà del servizio che da anni offriamo, anche in condizioni
difficili e spesso in solitudine.
Siamo abituati, purtroppo, a controparti che si sottraggono alle proprie responsabilità o che
ricorrono a comunicazioni parziali e strumentali, omettendo fatti essenziali come la
consulenza tecnica d’ufficio del Tribunale di Bologna che ha riconosciuto l’esistenza di
gravi vizi costruttivi e stimato lavori di ripristino per oltre 700.000 euro.
Nei prossimi giorni depositeremo il reclamo contro il provvedimento che ha rigettato le
nostre istanze finalizzate ad obbligare le controparti a procedere d’urgenza ai lavori di
manutenzione straordinaria dell’impianto, tutto ciò in attesa della prima udienza del
giudizio di merito fissata per l’11 dicembre 2025.
DEAI ha scelto la via della legalità, della trasparenza e della continuità del servizio
pubblico, nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini di Imola.
A tal proposito invitiamo le cittadine e i cittadini di Imola a venire a trovarci per constatare
personalmente lo stato dell’impianto.
È un gesto di trasparenza che reputo doveroso, anche perché il Comune di Imola non ha
mai effettuato un sopralluogo, nonostante le innumerevoli segnalazioni e gli inviti ufficiali.
Imola, 8 novembre 2025

Deai srl
Paola Lanzon

Dichiarazione del Sindaco Marco Panieri

Imola, 9 novembre 2025 – “Il Comune accoglie con soddisfazione la sentenza pronunciata dal Tribunale di Bologna, che ha confermato la piena correttezza dell’operato di Ortignola S.r.l., società concessionaria dell’impianto natatorio “Gualandi” di via Ortignola, respingendo integralmente le cause intentate da Deai S.r.l. e riconoscendo la legittimità della risoluzione del contratto d’affitto d’azienda per grave inadempimento.

Si tratta di una decisione importante, che nonostante le speculazioni fatte da Deai in questi mesi riafferma il valore della correttezza amministrativa, della lealtà contrattuale e della tutela del bene pubblico come principi fondamentali nella gestione di impianti sportivi di interesse collettivo.

L’Amministrazione comunale sottolinea come questo pronunciamento contribuisca a fare chiarezza, a tutelare l’interesse della comunità e a confermare l’impegno costante per una gestione seria e sostenibile delle strutture comunali.

Il Comune lavorerà a garantire che gli impianti sportivi, a partire dal complesso di Ortignola, restino spazi sicuri, moderni e pienamente a disposizione di cittadini, società sportive e famiglie. Se come dichiarato la parte soccombente intenderà fare ricorso, il Comune proseguirà nel ribadire quanto più volte affermato facendo valere la propria posizione e respingendo ogni strumentalizzazione possibile.

Inoltre va ricordato che, con apposita ordinanza, il Tribunale ha già dichiarato inammissibile e infondata la richiesta cautelare presentata da Deai per l’esecuzione immediata di lavori, confermando come non vi sia alcuna necessità urgente di interventi, dal momento che la struttura non presenta criticità statiche o elementi di preoccupazione, diversamente da quanto prospettato dalla stessa società. Infatti, sono stati comunque svolti dei lavori di riqualificazione nel periodo estivo da parte di Ortignola s.r.l. e il Comune, come più volte ribadito, ha intenzione di svolgere un sopralluogo, per verificare l’esito dei lavori e la situazione attuale in modo approfondito e puntuale.

Domani approfondiremo ulteriormente il quadro con una Commissione consigliare dedicata proprio agli impianti natatori nella nostra città.”