In aula, interessante intervento del consigliere Roi (M5S) sulla vicenda legata all’ammanco dei 200.000 Mila Euro dalla società partecipata Area Blu a margine di una comunicazione urgente di FDI. Il Sindaco Panieri ha ricostruito la vicenda.

“Vorrei restituire una lettura corretta all’aula” – ha messo in chiaro il primo cittadino nel consiglio comunale di giovedì scorso – “un dipendente di Area Blu ha deciso in autonomia di sottrarre dei soldi dalla società per la quale lavora. Lo fa perchè è il referente amministrativo, ovvero, lo fa perchè era nelle condizioni di farlo. Poi si licenzia, non riesce neanche a chiudere il bilancio e consegna un bilancio in transizione. Arriva una nuova referente che ricontrolla. Fa questo controllo e si rende conto che le partite non tornano e avverte immediatamente il CDA. il CDA avverte l’audit, l’audit avverte il sottoscritto e iniziamo un percorso. Dopodichè” – aggiunge Panieri -ci confrontiamo immediatamente con le autorità, si fa una denuncia contro ignoti , all’epoca non si sapeva”(chi era stato,ndr,) denuncia che è stata fatta subito. L’audit ha fatto la verifica, ci ha messo dei mesi visto il fatturato, parliamo di una situazione molto particolare. Dopodiché ci rendiamo conto della situazione, la società fa una verifica e insieme decidiamo di fare due lettere alla corte dei conti.” E sulle risorse recuperate “57.000 Euro siamo riusciti a recuperarli immediatamente perchè sono stati congelati. A quel punto lì arriva la nota, decidiamo in assemblea di avviare un iter ispettivo interno. Due lettere diverse alla corte dei conti,alla fine siccome non arrivava il bilancio, un informatore ha sollecitato qualche consigliere. Da lì arriva l’accesso agli atti da lì arriva questa cosa. Ci saremmo lo stesso costituiti parte civile. Oggi il danno è più grave. Perché oggi si insinua il dubbio che qualcuno abbia favorito questa situazione, e abbia mantenuto una situazione opaca. Qualcuno addirittura insinua che li abbia sottratti qualcun altro. Ritengo queste cose molto gravi. Oggi stiamo cercando andare a recuperare gli interessi, tutte le spese legali o parte di esse. Sono soldi pubblici“.

L’INTERVENTO DI ROI “Totalmente contrario al patteggiamento”

Qui non siamo nel paese dei balocchi, all’udienza precedente, il Sindaco ha parlato di patteggiamento, ma adesso non se ne parla più. Sarei contrarissimo. Perché il patteggiamento metterebbe una pietra tombale su un fatto di cui non sappiamo quasi nulla. Come parte civile io avrei chiesto il dibattimento, opponendomi al patteggiamento. Nel dibattimento sarebbe venuta fuori tutta la storia di questo fatto molto grave. Che venga fuori dopo due anni un fatto del genere, grazie al lavorio, che non va ridicolizzato, di un consigliere di opposizone, è gia grave di per se. Ci sono anche responsabilità che si chiamano contabili e civili, amministrative e politiche. A queste non si può fuggire. Io credo che il Sindaco ci debba riferire come sono avvenuti i fatti e opporre al patteggiamento. E’ vero che un parte del maltolto è stata restituita, ma è vero che con un reato cosi grave c’è anche un ulteriore danno che va risarcito, ovvero quello all’amministrazione comunale e della società area blu. Che vogliano mettere sotto una pietra rombale questo fatto lo capisco, ma credo sia opportuno anche per la giunta che il fatto venga discusso in dibattimento pubblico. E che tutti i cittadini abbiano la possibilità di capire finalmente come sono avvenuti i fatti. E questo lo si potrà sapere solo in un dibattimento. E due, vorrei sapere quale danno è stato risarcito. Oltre alla restituzione del maltolto. Non si fugga dalle risposte.