Comunicato stampa -Comitato Autodromo

Abbiamo ascoltato con interesse la presentazione del Piano di risanamento acustico comunale durante la commissione autodromo del 22 settembre. Un Piano che mette nero su bianco che gli sforamenti ci sono, ma che non vengono rilevati dal sistema di monitoraggio le cui postazioni non sono state tutte condivise da Arpae. E da questo punto di vista non cambierà nulla: la rete di monitoraggio continuerà a non essere rappresentativa delle famiglie più esposte.

Un Piano che ha avuto un iter interminabile e che , dalle parole ascoltate , sembra impalpabile e sfuggente. Avrà un percorso di dieci anni, ma siamo pronti a scommettere che sarà un  termineprorogabile, sarà modificato, aggiornato con nuovi studi, rivalutate le soluzioni, validato periodicamente…..Insomma ,questo piano è soltanto un progetto iniziale, dinamico, che potrà essere completamente stravolto nel corso del tempo e vattelappesca che cosa uscirà dal cilindro. Considerati i tempi per realizzare nuovi studi e valutazioni che pare siano compito di Formula Imola, il Piano non potrà essere di conforto  per i cittadini più esposti al rumore se non in tempi biblici e non si sa come. Unica certezza, pare, è la barriera in via Malsicura  giàprevista dal PRA di Formula Imola nel 2016. Dieci anni per realizzarla. Se verrà realizzata.

Ci si affida a ipotetici sviluppi tecnologici nel mondo automobilistico e motoristico per abbassare  la rumorosità, ma contestualmente si autorizzano , ancora, manifestazioni con vecchie auto da competizione ( es: Imola Classic) il cui rumore assordante e lezzo di gas di scarico costringe le famiglie ad allontanarsi  dalle loro abitazioni in cerca di un po’di sollievo. 

Ci si affida al “Regolamento sulla gestione acustica dell’Autodromo” già applicato da due anni, ma che comunque consente gli sforamenti nelle area più esposte. Per chi subisce il maggiore impatto acustico, questo regolamento non inciderà sulla loro condizione in quanto riferito a una rete di monitoraggio che non li rappresenta. Regolamento che la Vice Sindaca Spada sostiene essere stato condiviso da Arpae. In merito, esprimiamo qualche dubbio considerate le osservazioni presentate dall’Agenzia al documento e non accolte. Fra le tante, non accolte, una riguarda il paragrafo 14  punto 2 -AZIONI DI MITIGAZIONE-. ARPAE osserva che “ i criteri di applicazione delle azioni di Mitigazione Passiva laddove quelle attive non sono state sufficienti, non possono essere riferiti ai soli valori di attenzione di cui alla lett. g) del comma 1  dell’art.2 della legge 447/1995, ma estesi ai limiti normativi della classificazione acustica e a quelli definiti dal DPR 304/2001, in quanto il Laeqannuale non costituisce un riferimento normativo”.Pertanto, si valorizza un regolamento che prevede azioni di Mitigazioni Passive i cui criteri di applicazione, secondo Arpae, sarebbero riferiti a limiti normativi parziali. 

D’altronde , che l’ente di controllo e vigilanza ,Arpae , non goda di molta considerazione nell’ambito “autodromo” è assodato. E non ci riferiamo soltanto alle postazioni dei fonometri non condivise,  la cui individuazione è stata assegnata dall’Amministrazione a chi produce l’inquinamento acustico, o  a osservazioni tecniche non accolte, ma anche a specifiche richieste rimaste inevase. Per esempio , dal verbale del Tavolo Tecnico  del 15 gennaio 2025 ,risulta che ARPAE  ha proposto” di organizzare a breve un incontro del Tavolo Tecnico con il gestore al fine di approfondire alcune tematiche di carattere tecnico”. Da un nostro accesso agli atti risulta che  al 29 /08/25, dopo otto mesi,  “ancora non è stata definita una data”. Evidentemente l’assessora Penazzi ritiene inutile ogni approfondimento su tematiche di carattere tecnico che riguardano l’autodromo o ritiene l’Ente di controllo e vigilanza incompetente. Meglio affidare la tutela dei cittadini a chi produce l’inquinamento acustico? E’ più sicuro? Non certo per i cittadini! 

Per quanto riguarda le affermazioni  riguardo il RAB della Vice Sindaca Spada, che ama distorcere la realtà per giustificare la scarsa propensione di questa Amministrazione alla partecipazione dei cittadini, alleghiamo una nota con la quale intendiamo ricordare alla Vice Sindaca perché il RAB non è stato istituito. D’altronde, come avremmo potuto elogiare il modo di gestire l’autodromo nel 2021, anno  caratterizzato dal Covid , attività di pista ridotte e un nuovo direttore arrivato da pochi mesi?

(Comitato Autodromo)