Barbiano di Cotignola. Un utente, nei giorni scorsi, ha scritto un post su facebook, ricevendo molti commenti da parte di concittadini : “Per coloro che non ne sono a conoscenza: da pochi giorni sono state installate sbarre per entrare ed uscire dal parcheggio di Villa Maria Cecilia di Cotignola. All’entrata si ritira il biglietto e la sbarra si apre previa lettura della targa. Prima di tornare a prendere la propria auto, si passa dalla cassa automatica situata sotto il porticato a sinistra dopo la porta di uscita dalla clinica. Il lettore rileva tutti i dati necessari e calcola la somma da pagare. Per ora si paga soltanto con carte di credito o bancomat.(è presente la gettoniera ma al momento, o quantomeno in questi giorni non funzionava, ndr) Sono concessi 20 minuti di tempo per ritirare l’auto e raggiungere l’uscita. Qui la sbarra si alza da sola rilevando che il possessore di quella Targa ha pagato la sosta. Il costo è di 80 centesimi l’ora. Io in un’ora e un quarto ho pagato € 1,60. (I minuti della seconda ora vengono comunque considerati un’ora come è spiegato nel cartello vicino alle macchine riscuotitrici.) Per quanto riguarda i primi 20 minuti, penso sia gratuito soltanto per coloro che utilizzano il parcheggio per 20 minuti soltanto.”
L’attenzione degli utenti si è concentrata anche su un altro aspetto, ovvero quello legato ai furti e danni: è infatti presente, nel cartello del parcheggio, la seguente scritta “Si declina ogni responsabilità per furti o danni a persone e cose nelle aree di transito e sosta”. Tuttavia, come fa notare un cittadino, l’articolo 18277/2023 della Corte di Cassazione dice diversamente: “Il gestore di una struttura meccanizzata a pagamento ha l’obbligo di restituire il veicolo nello stato in cui è stato consegnato e, in caso di danneggiamento o furto, è tenuto a risarcire il danno subito dal proprietario. Non è sufficiente ad escludere la responsabilità l’apposizione di cartelli all’interno dell’area di parcheggio o la predisposizione di clausole sul biglietto ritirato all’ingresso poiché non approvate per iscritto ex art. 1341 c.c.“
E’ vero, Villa Maria Cecilia Hospital è una clinica privata, ma occorre considerare diversi aspetti: ha molti esami e visite specialistiche in convenzione col SSN, quindi è sì privata ma lavora tantissimo col pubblico. E’ ubicata in zona extraurbana, quindi con poca alternativa di parcheggio nelle zone limitrofe l”edificio, con via Corriera e Via madonna di Genova, le due strade che la lambiscono, che sono due snodi fondamentali per il territorio ma molto trafficate e pericolose.
I primi venti minuti gratuiti: a detta dei fruitori troppo pochi, anche solo per ritirare l’esito di un esame non bastano, il tempo per poter parcheggiare gratuitamente andrebbe aumentato.
In queste ore abbiamo interpellato Villa Maria Cecilia per aver avere una replica e un punto di vista aziendale sull’importante novità adottata.

Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- 1992: nasce il Centro Leonardo, la fine della Laterizi SPA
- Caso di legionella alla Venturini “Risposta tempestiva delle istituzioni”
- Imola, caso di legionella alla CRA Venturini: interrogazione di FDI in Regione
- Casse di espansione sul Senio, Miccoli “Ecco tutta la verità”
- Alluvione in Bassa Romagna “Variante del PAI, ora si faccia chiarezza”





