Il 60enne, titolare di un B&B a Monterenzio, è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna dopo essere stato punto probabilmente da un calabrone e il conseguente shock anafilattico: i primi soccorsi sono stati effettuati della compagna, poi il trasferimento d’urgenza in elisoccorso. È in rianimazione. L’insetto è penetrato dal finestrino quando l’uomo si trovava all’interno della propria auto. La prima a soccorrerlo è stata la compagna.

I primi soccorsi sarebbero stati effettuati dalla compagna, che lo ha mantenuto in vita con un massaggio cardiaco fino all’arrivo del personale medico. Sono intervenute tre ambulanze e un elicottero. I soccorritori giunti sul posto, trovandolo esanime l’hanno rianimato prima di collegarlo ad un respiratore, ma lui è rimasto privo di conoscenza. L’uomo si trova ricoverato in rianimazione in prognosi riservata al Maggiore di Bologna.

L’uomo sarebbe stato punto mercoledì pomeriggio mentre si trovava sulla propria auto ed è stato soccorso dalla compagna. Così un’amica della coppia, che sta seguendo gli aggiornamenti del caso con un “diario” quotidiano, racconta quanto successo “la situazione non è mutata da ieri è stazionaria.”
Quello che ha fatto scattare la polemica, nelle prime ore, è il problema relativo alla strada che rischia ogni volta di provocare un ritardo nei soccorsi: “In tutta questa vicenda c’e stata una perdita di tempo causata dalle indicazioni errate che fornisce Google sul navigatore. Gli autisti dei mezzi di soccorso hanno sbagliato strada per le errate indicazioni” – la denuncia dell’amica della famiglia, la quale non vuole puntare il dito contro i soccorsi ma appunto, sulle errate indicazioni stradali – “Sono 5 anni che per 5 anni Alessandro Bologna ha tentato di far correggere le indicazioni stradali. Ma questo ha comportato 5 minuti di ritardo dei soccorsi fattore gravissimo”

LE ATTUALI CONDIZIONI DI ALESSANDRO

La dottoressa “- racconta l’amica della famiglia di Alessandro – “che in questi giorni ci ha accolto per informarci delle condizioni di Alessandro, anche se non in grado di prevedere gli sviluppi futuri, ha dato per certo che riporterà una lesione celebrale. Sempre la stessa dottoressa ha anche informato Angela, della possibilità che Alessandro non si possa risvegliare e questo è stato il momento più drammatico, questa donna sta vivendo quotidianamente emozioni totalmente contrastanti che la stanno privando delle forze. Quando siamo entrate in reparto, al comando vocale di Angela di aprire gli occhi, Alessandro li ha mossi anche se semichiusi. Vedere questa reazione ovviamente ha generato una confusione pazzesca, è logico che ci si aggrappa a qualsiasi gesto pur di poter sperare.”

L’amica della coppia, lunedì 11 agosto, ha aggiornato sulle condizioni di Alessandro: “Alessandro versa nelle stesse condizioni di ieri sempre in prognosi riservata, l’eletroencefalogramma a cui è stato dottoposto oggi è risultato piatto. Sono stati effetuati degli esami del sangue utili a fornire informazioni per la valutazione del cervello in coma, e per capire la gravità del danno, anche questi non hanno dato esiti positivi. Nel pomeriggio è stato sottoposto a Tac gli esiti si sapranno solo domani.”