PRONTO SOCCORSO, ANCHE AGLI INVALIDI “TOCCA” IL TICKET PER GLI ACCESSI “INAPPROPRIATI”. Dal gennaio 2025, gli invalidi sono ESENTI per tutti gli esami e le visite specialistiche che vengono eventualmente effettuate in PS dopo la visita di presa in carico, ma NON per la visita di presa in carico (se ‘inappropriata’), come definito dalla delibera.
Ad un cittadino, invalido civile, è stata recapitata una comunicazione di mancato pagamento del ticket di accesso al Pronto Soccorso di Imola (25Euro). Le cure in Pronto Soccorso sono gratuite nei soli casi di accesso considerati appropriati a partire dal gennaio 2025. In effetti, come conferma l’Ausl Imola , “gli invalidi sono esenti per tutti gli esami e le visite specialistiche che vengono eventualmente effettuate in PS dopo la visita di presa in carico, ma non per la visita di presa in carico, come definito dalla delibera” .

Ma chi è esente dal ticket di primo accesso? Sono esenti dal ticket gli azzurro-urgenza differibile, rosso-emergenza, arancione-urgenza. E poi l’elenco delle patologie per le quali si è esenti.

Sono soggetti a pagamento del ticket le prestazioni erogate dal PS per accessi a cui è assegnato dal triage e confermato dal verbale di dimissione un codice colore bianco-non urgenza, verde-urgenza minore  

In questi casi al cittadino è richiesto il pagamento della sola quota di 25 euro per la prima visita da parte del medico di Emergenza-Urgenza, anche se in possesso di esenzione totale per condizione (invalidità, età e reddito, lavoratori in crisi, etc).
Se non si possiede alcuna esenzione, oltre ai 25 euro della prima visita è previsto il pagamento di:

• un ulteriore ticket per ogni eventuale successiva visita di consulenza richiesta dal medico di Emergenza-Urgenza;
• un ticket massimo di 36,15 euro ogni 8 prestazioni della stessa tipologia (per esempio esami di laboratorio oppure esami di radiologia) richiesti dal medico di Emergenza-Urgenza

Nel caso si sia titolari di esenzione/i per patologia/e, non dovrà essere corrisposto ticket esclusivamente per le prestazioni correlate alle patologie esenti, così come specificate nell’apposito tesserino in possesso del cittadino.



COME SI APPLICA IL TICKET

Le cure in Pronto Soccorso (PS) DAL 1 GENNAIO 2025 sono gratuite nei soli casi di accesso considerati appropriati. Qualora l’accesso al PS sia appropriato, il cittadino è esonerato anche dalla compartecipazione della spesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate all’interno del percorso di PS; quindi, anche le eventuali ulteriori prestazioni erogate sono gratuite.

  • Sono previste esenzioni dal ticket per determinate categorie di utenti, come minori di 14 anni, pazienti in osservazione breve intensiva (OBI), ricoverati in reparto, o pazienti inviati al PS da altri servizi sanitari (medico di famiglia, guardia medica, ecc.). 

Esenzioni dal ticket: 

  • Minori di 14 anni: I minori di 14 anni non pagano il ticket in caso di accesso al PS. 
  • Osservazione Breve Intensiva (OBI): I pazienti posti in OBI per approfondimenti diagnostici o terapie non pagano il ticket. 
  • Ricovero: I pazienti che vengono ricoverati in ospedale non pagano il ticket. 
  • Invio da altri servizi: Pazienti inviati al PS da medici di famiglia, guardia medica o altri PS non pagano il ticket. 
  • Esenzioni per patologia o reddito: Sono previste esenzioni per pazienti con particolari patologie o per motivi di reddito, secondo le normative nazionali e regionali. 

L’accesso non appropriato comporta invece il pagamento di un ticket di € 25 che comprende la visita di presa in carico del medico di PS. A questa quota vanno aggiunti eventuali oneri per altre visite specialistiche che dovessero rendersi necessarie durante l’accesso in PS. Ad esempio, è previsto un ulteriore ticket di 25 euro per ogni eventuale successiva visita di consulenza richiesta dal medico di Pronto soccorso, fino a un massimo 36,15 euro per ricetta, per gli esami eventualmente prescritti dal medico di Pronto soccorso.

I casi di ACCESSO APPROPRIATO ai servizi di Pronto soccorso, che quindi non prevedono il pagamento del ticket, sono:

Pazienti con assegnazione del codice colore al triage all’ingresso o codice gravità all’uscita:

  • rosso-emergenza: sempre;
  • arancione-urgenza: sempre;
  • azzurro-urgenza differibile: sempre.

Pazienti con assegnazione del codice colore al triage all’ingresso “bianco-non urgenza” o “verde-urgenza minore” e con codice gravità all’uscita “bianco-non urgenza” o “verde-urgenza minore”, solo nel caso di:

  • passaggio in OBI (osservazione breve intensiva); o età inferiore a 14 anni;
  • accesso che esita in ricovero (anche in altro ospedale);
  • decesso in PS;
  • abbandono del PS prima della visita medica;
  • accesso dovuto a evento traumatico avvenuto nelle 24 ore precedenti;
  • accesso dovuto a evento traumatico avvenuto precedentemente alle 24 ore che ha esitato in un intervento terapeutico;
  • accesso per avvelenamento acuto (incluso avvelenamento chimico/farmacologico e ricompresa l’anafilassi);
  • accesso a seguito di infortunio sul lavoro;
  • accesso a seguito di invio con impegnativa di “Accesso pronto soccorso” da parte di Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta, Medico di continuità assistenziale (inclusi coloro che operano all’interno del CAU), specialista, Medico di altro Pronto Soccorso; o accesso avvenuto su richiesta formale dell’Autorità Giudiziaria o degli organi di Pubblica Sicurezza;
  • casi relativi a vittime di eventi riconducibili ai reati di cui agli articoli del Codice Penale: 571 (abuso dei mezzi di correzione e disciplina), 572 (maltrattamenti contro familiari e conviventi), 583-bis (Pratiche di mutilazione degli organi genitali), 609-bis (Violenza sessuale), 612-bis (Atti persecutori), limitatamente al primo accesso avvenuto nell’imminenza dei fatti; o accesso negli orari di chiusura dei Servizi di Salute Mentale diurni nei quali viene effettuata e registrata la prestazione di “visita psichiatrica”.

 Accesso per una delle seguenti problematiche indicate dal medico:

  • colica renale;
  • colica biliare;
  • crisi asmatica;
  • dolore toracico;
  • tachiaritmie sopraventricolari (fibrillazione atriale parossistica, tachicardia parossistica sopraventricolare);
  • glaucoma acuto;
  • corpo estraneo oculare;
  • epistassi in atto;
  • corpo estraneo dell’orecchio;
  • complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al PS entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera;
  • problemi e sintomi correlati alla gravidanza.

Pazienti con esenzione per patologia/condizione

Per i pazienti con esenzione per patologia/condizione, l’esenzione si applica solo nel caso di accesso inappropriato (non possono essere indicate più esenzioni e gerarchicamente prevale l’esenzione per accesso) e solo per le prestazioni correlate con la patologia/condizione associata all’esenzione, secondo le regole e le indicazioni individuate con circolare regionale n. 2/2019.

Le restanti prestazioni eventualmente erogate devono essere assoggettate a ticket. 

In caso di esenzione per patologia/condizione per un accesso che non presenta le condizioni di appropriatezza il ticket da 25€ è sempre dovuto.

Per ulteriori chiarimenti si può fare riferimento alla Delibera regionale N.1189/2024