OTTO REPERTI DI PRESUNTO INTERESSE ARCHEOLOGICO PRESI IN CUSTODIA DAI CARABINIERI
Imola (BO): I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola hanno preso in custodia otto reperti di presunto interesse archeologico. La scoperta stata fatta nel pomeriggio del 15 novembre 2024 da un italiano sulla sessantina che si trovava in un’area pubblica. Alla vista dei frammenti, il cittadino si è incuriosito, ha scattato alcune foto col telefonino e le ha inviate alla figlia che è un’archeologa. Da una prima e sommaria analisi delle immagini ricevute, la scienziata ha risposto al padre dicendogli: “Non toccare niente! Chiama i Carabinieri!”. Ed è quello che ha fatto il cittadino, come da normativa, telefonando al 112 e informando la Centrale Operativa dei Carabinieri di Imola. Appresa la notizia, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola hanno raggiunto il richiedente, preso in custodia i frammenti e informato le autorità, civili (Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara) e militari (Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Bologna).
Related posts
Cerca un articolo
Articoli Recenti
- Imola “Un’odissea prenotare una TAC all’Ospedale di Imola”
- Legambiente su verde pubblico, abbattimenti e piantumazioni “Quando i conti non tornano”
- Imola, aggressioni al bar dell’Ospedale: la denuncia della CGIL
- 15 mila multe in due mesi e un piano del traffico fermo al 2017: la sicurezza finisce in procura.
- Autovelox al Piratello, FDI “In quel tratto 7 incidenti in due anni”





